Segna questa data sul calendario, e non solo per lo shopping natalizio dell’ultimo minuto ma per un festeggiamento vero e proprio che anticipa quello più classico delle feste. “Brindisi” da fare in coppia o anche piacevolemte in solitaria! Il 22 dicembre si celebra la Giornata Mondiale dell’Orgasmo, un’occasione per parlare di benessere, consapevolezza e libertà, lontano dai soliti tabù. A ricordarcelo è Wyylde, la community internazionale dedicata alla libertà sessuale, che per l’occasione unisce neuroscienze ed esperienze reali per spiegarci perché il piacere è un ingrediente fondamentale per la nostra felicità.

La chimica della felicità: cosa dice la scienza
Ti sei mai chiesta cosa succede davvero nel tuo cervello in “quel” momento? Secondo il neuroscienziato James G. Pfaus, l’orgasmo è molto più di una sensazione fisica: è un vero e proprio “picco di ricompensa” cerebrale.
È come un’orchestra chimica perfetta: la dopamina accende il desiderio e la tensione erotica, l’ossitocina crea quel legame emotivo profondo con il partner, mentre gli oppioidi naturali ci regalano un relax totale, riducendo persino la sensibilità al dolore. Insomma, concedersi del piacere è un atto di salute verso se stesse.
Da sole o in coppia? Il segreto è conoscersi
C’è un mito da sfatare: il piacere solitario non toglie nulla alla coppia, anzi, arricchisce l’intimità. Uno studio del 2024 dell’Università di Granada conferma che il modo in cui viviamo l’orgasmo da sole influenza positivamente la qualità del rapporto a due.

Conoscere il proprio corpo e i propri ritmi attraverso l’autoerotismo non è solo un atto privato, ma un dialogo che migliora la motivazione e l’intensità del piacere condiviso. Come racconta Babylou, un’utente della community, è un’esperienza di “libertà emotiva” che parte dal corpo ma arriva a far “vibrare il cuore”, risvegliando i sensi.
In un mondo che corre veloce, Wyylde invita a fermarsi e a vivere la sessualità senza giudizi, trasformando l’intimità in una forma di salute e scoperta personale, sia che si giochi da sole, sia in compagnia.
A cura di Laura Farnesi
Leggi anche: Fuga d’inverno: le mete migliori per un’avventura sulla neve