Rosalba Montaperto ha 69 anni e vive a Prato, in Toscana. Alta 165 cm, occhi verde scuro e capelli grigi, parla italiano, inglese e portoghese. Energica, curiosa e con una forte voglia di mettersi in gioco, oggi sceglie di inseguire un sogno rimasto a lungo nel cassetto: entrare nel mondo dello spettacolo portando con sé la sua storia, i suoi libri e la sua esperienza di vita.
Rosalba, quali sono oggi le tue ambizioni nel mondo dello spettacolo?
«Il mio desiderio principale è far conoscere i miei libri e dare loro visibilità, magari attraverso interviste in televisione o su riviste. Il primo libro verrà presentato a Firenze durante un evento benefico, ed è per me un grande traguardo».
Ti piacerebbe quindi apparire in TV anche per presentazioni o collaborazioni culturali?
«Sì, assolutamente. Mi interessano presentazioni, interviste e collaborazioni legate ai miei libri. Credo molto nella divulgazione culturale, soprattutto quando ha un messaggio educativo».
La moda, invece, rappresenta un sogno rimasto in sospeso?
«Sì. Da ragazza ero stata selezionata per un concorso di bellezza, ma dovetti rinunciare per motivi familiari. Quel desiderio non si è mai spento del tutto».
Come è iniziata questa nuova avventura?
«Ho visto la pubblicità dell’agenzia e mi sono iscritta quasi per gioco. Non pensavo minimamente di essere scelta a 69 anni. Invece mi hanno chiamata e ora parteciperò a un corso a Milano di recitazione, portamento e posa fotografica».
Ti senti pronta per servizi fotografici?
«Sì, ma prima di tutto devo piacere a me stessa. Il corso servirà anche a migliorarmi, a conoscermi meglio e a valorizzarmi».
Ti interessa anche la recitazione?
«Sì. Durante il corso lavorerò 4 ore con un attore e realizzerò nuovi scatti. È un primo biglietto da visita per eventuali opportunità future».
Parliamo dei tuoi libri. Come è nata l’idea del primo, “Pat & Sedan”?
«È nato da una brutta malattia di mio fratello. Nonostante i miei consigli sull’alimentazione, non mi ascoltava. Quando mi chiese “Perché proprio a me?”, decisi di scrivere un libro per spiegare tutto questo, anche sapendo che il tempo a disposizione era poco».
A chi è rivolto e di cosa parla?
«È una storia pensata soprattutto per i bambini. Racconta una famiglia in cui i personaggi hanno nomi di frutta e verdura e parla di collaborazione, amicizia, amore e rispetto. Descrive anche il territorio italiano e l’importanza di un’alimentazione sana».
C’è un messaggio educativo preciso?
«Sì. Il libro sensibilizza verso uno stile di vita sano, è adatto anche a vegetariani e vegani e invita i bambini a conoscere il cibo, il territorio e i valori familiari».
Perché ti piacerebbe presentarlo in TV, magari in programmi come quelli di Antonella Clerici?
«Perché parla del nostro territorio, della qualità dei prodotti italiani e delle proprietà nutrizionali dei cibi. La prima presentazione è stata fatta da un pediatra, proprio per confermare la correttezza dei contenuti».
Hai scritto anche un secondo libro, “No Smoking”. Com’è nato?
«È nato dal mio forte disagio verso il fumo passivo. Parla di rispetto, ambiente, salute e volontariato. Anche qui i bambini possono colorare i disegni e imparare divertendosi».
Come trascorri il tempo libero?
«Ballo tango argentino da vent’anni. Amo viaggiare, visitare musei e stare in compagnia».
Come descriveresti il tuo carattere?
«Sono affabile e socievole. Ho lavorato molto su me stessa e non ho problemi con il mio corpo: l’accetto e lo rispetto».
Dove ti vedi tra cinque anni?
«In giro a fare ciò che mi diverte, magari viaggiando ancora di più e continuando a raccontare storie».
Rosalba Montaperto dimostra che non esiste un’età giusta per rimettersi in gioco, ma solo il momento in cui si decide di ascoltare i propri desideri. Tra libri, cultura, spettacolo e nuove esperienze, il suo percorso è la prova che la curiosità e la passione possono diventare un nuovo inizio, anche quando la strada sembra già scritta. Perché i sogni, se coltivati, non hanno scadenza.
A cura di Nora Taylor
Leggi anche: I consigli per prevenire i danni causati dal sole
Seguici su Instagram e Facebook