Mancano pochissimo alla notte più magica dell’anno, quella in cui brindiamo ai sogni e ai nuovi inizi. Ma mentre noi indossiamo il nostro abito preferito e prepariamo la tavola, per i nostri piccoli compagni di vita il countdown verso la mezzanotte può trasformarsi in un vero incubo.
Quest’anno il messaggio è chiaro: “Il botto che cambia tutto? È quello che NON fai.” Un invito alla consapevolezza lanciato da LNDC Animal Protection, che esorta non solo i Sindaci d’Italia a vietare petardi e fuochi d’artificio, ma anche ognuno di noi a fare una scelta di puro rispetto.

Perché il rumore fa così paura?
Spesso dimentichiamo che cani, gatti e piccoli animali hanno una soglia uditiva infinitamente più sensibile della nostra. Quello che per noi è un festoso scoppio, per loro è un vero e proprio bombardamento. Il panico li disorienta, spingendoli a fughe disperate che purtroppo, ogni anno, finiscono in tragedia.
5 consigli per un Capodanno “Pet-Friendly”
Per rendere la serata serena anche per loro, ecco alcuni accorgimenti pratici suggeriti dagli esperti:
Crea un “rifugio” rassicurante e sicuro: Allestisci un angolo della casa con le loro coperte preferite e qualche gioco. Se decidono di nascondersi sotto il letto o nell’armadio, lasciali fare: è lì che si sentono protetti.
Musica e relax: Accendi la TV o metti una playlist rilassante a volume moderato. Aiuterà a coprire i botti improvvisi che arrivano dall’esterno.
Resta con loro: La tua presenza è il miglior tranquillante naturale. Evita di lasciarli soli in giardino o sul balcone; il calore di casa è fondamentale.

Niente forzature: Se vedi il tuo cane o gatto spaventato, non costringerlo a uscire dal suo nascondiglio e non sgridarlo. Aspetta che sia lui a cercare il tuo contatto.
Prevenzione: Assicurati che il microchip sia registrato e che la medaglietta sia ben visibile. In caso di soggetti molto fragili o anziani, un consulto preventivo con il veterinario può fare la differenza.
Festeggiare con stile significa anche scegliere l’empatia. Quest’anno, facciamo brillare solo le stelle e i nostri sorrisi, lasciando il silenzio come dono più prezioso per chi ci ama incondizionatamente.
A cura di Laura Farnesi
Leggi anche: Richieste particolari in tv: se il potere incontra la “fama”