Il countdown per l’Epifania è iniziato e, se pensavate di aver già visto tutto, preparatevi a ricredervi. Quest’anno il gran finale delle feste si tinge di adrenalina e dolcezza con un appuntamento che promette di lasciare a bocca aperta non solo i più piccoli, ma anche noi donne sempre alla ricerca di emozioni originali da condividere.

Un ingresso trionfale tra cielo e acqua
Dimenticate l’immagine classica della Befana un po’ stanca sulla sua scopa di saggina. Al parco divertimenti MagicLand, la “vecchina” ha deciso di aggiornare il suo stile di volo: il 6 gennaio arriverà sfrecciando sulla zipline più lunga d’Italia. Un volo spettacolare che terminerà proprio al centro del suggestivo lago del parco, grazie alla speciale collaborazione con i Vigili del Fuoco.
Una pioggia di dolcezza (letteralmente!)
Sappiamo bene che l’Epifania non è tale senza un pizzico di golosità. La sorpresa più incredibile? La Befana porterà con sé una tonnellata di caramelle. Sì, avete letto bene: mille chili di dolcezze che verranno distribuite gratuitamente a tutti i presenti. Un modo generoso e scenografico per chiudere in bellezza il periodo di Magic Christmas, il progetto incantato nato dalla sinergia con il Regno di Babbo Natale di Vetralla.
Atmosfere magiche e ospiti d’eccezione
Oltre all’adrenalina, ci sarà spazio per la suggestione. Insieme alla Befana, faranno il loro ingresso trionfale anche i Re Magi, accompagnati da un vero cammello, regalando un momento perfetto per scattare foto indimenticabili e vivere l’aspetto più tradizionale della festa in una cornice da favola.

Un’occasione imperdibile per il portafoglio
Oltre allo spettacolo, c’è un occhio di riguardo anche per il budget familiare. Solo per la giornata del 6 gennaio, sono previste promozioni speciali sui biglietti online (adulti a € 9,90 e bambini a € 6,90), rendendo questa giornata l’idea perfetta per un’ultima gita fuori porta prima del rientro alla routine quotidiana.
È il momento di chiudere le festività con un tocco di coraggio e tantissima dolcezza. Noi siamo pronte a guardare all’insù, e voi?
A cura di Laura Farnesi
Leggi anche: “Genova al femminile”, un itinerario dedicato a dieci donne