Torino si prepara a ospitare “My name is Luca. Ballata con Vialli”, un evento unico che il 19 gennaio alle 20.00 animerà il Teatro Regio con sport, musica e parole.
La Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, guidata da Massimo Mauro, organizza la seconda edizione della serata con il patrocinio del Comune di Torino e della Regione Piemonte.
La città sceglie così di rendere omaggio a Gianluca Vialli celebrandone la memoria attraverso racconti, testimonianze e momenti di grande emozione, creando un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti.
Ricerca e beneficenza come eredità concreta di Vialli
L’obiettivo principale della serata punta a sostenere la ricerca e la cura del cancro al pancreas.
Il ricavato dei biglietti contribuirà alle attività dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nella lotta contro le patologie oncologiche.
La Fondazione, fondata nel 2003 da Gianluca Vialli e Massimo Mauro, continua un percorso lungo vent’anni a favore della ricerca sulla SLA e sui tumori.
Nel 2024 questo impegno ha preso forma concreta con la donazione di un macchinario avanzato per l’endoscopia al Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano, con il supporto del presidente Allegra Agnelli.
La memoria di Vialli si trasforma così in azione concreta e significativa.
Gli ospiti e le storie sul palco
Sul palco saliranno amici, compagni di squadra e figure che hanno condiviso momenti indimenticabili con Gianluca Vialli.
Gigi Buffon, oggi capo delegazione della Nazionale italiana, Giorgio Chiellini, capitano degli azzurri campioni d’Europa, e Roberto Mancini, legato a Vialli da un rapporto profondo dentro e fuori dal campo, racconteranno episodi memorabili e momenti di grande intensità.
Insieme a loro, Fabrizio Ravanelli e Angelo Peruzzi riporteranno alla mente la storica Champions League del 1996 vinta con la Juventus.
La serata unisce sport e arte grazie alla musica di Gloria Campaner, alle parole di Alessandro Cattelan, che ricorderà il progetto Netflix “Una semplice domanda”, e all’irriverente ironia di Piero Chiambretti.
Matteo Bussola leggerà un monologo originale, mentre Walter Veltroni racconterà il legame tra calcio e cultura popolare accostando Gianluca Vialli a Pasolini.
Pietro Sermonti narrerà la finale di Champions League del 1996, Pietro Brunello interpreterà le note di Bob Dylan, e la violinista Scarlet Rivera porterà un tocco internazionale al palco.
La conduzione della serata spetterà a Linus, capace di guidare il pubblico con entusiasmo e sensibilità.
Torino e Vialli, un legame che continua a vivere
Torino rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di Gianluca Vialli, simbolo di una seconda giovinezza calcistica culminata con l’ultima Champions League conquistata con la Juventus.
La città restituisce oggi quell’abbraccio con una serata che unisce ricordo, partecipazione e futuro.
I biglietti, disponibili su Vivaticket, permettono a tutti di prendere parte a un evento che trasforma emozione e memoria in impegno concreto.
Ricordare Gianluca Vialli significa continuare a credere nella forza della ricerca, della comunità e dello sport.
A cura di Gabriele Marchioro
Leggi anche: Synergy – The Retreat Show porta il wellness in Croazia 2026
Seguici su Instagram e Facebook