Home AttualitàRivoluzione in casa Mattel: ecco la prima Barbie Autistica!

Rivoluzione in casa Mattel: ecco la prima Barbie Autistica!

Mattel lancia la prima Barbie Autistica, nata dalla collaborazione con ASAN. Un passo fondamentale per l'inclusione e la rappresentazione nel gioco

by Laura Farnesi
rivoluzione in casa mattel ecco la prima barbie autistica! (8)

rivoluzione in casa mattel ecco la prima barbie autistica! (6)

L’Impegno di Barbie per l’Inclusione

Barbie continua a evolvere per rispecchiare il mondo che i bambini vedono e le possibilità che immaginano. L’ultima novità, presentata il 12 gennaio 2026 a Milano, è la prima bambola Barbie con autismo, un traguardo che amplia il concetto di inclusione nel mondo dei giocattoli. La bambola è stata creata sotto la guida dell’Autistic Self Advocacy Network (ASAN), un’organizzazione no-profit gestita da persone autistiche e che ne difende i diritti, garantendo una rappresentazione fedele.Un Design Pensato con la Comunità Autistica

Per riflettere in modo autentico alcune delle esperienze in cui le persone autistiche possono riconoscersi, il team di progettazione di Barbie ha lavorato a stretto contatto con ASAN, prestando attenzione a scelte di design molto precise.

La bambola Barbie autistica, che si unisce alla linea Fashionistas, è dotata di articolazioni al gomito e al polso. Questa caratteristica è stata pensata per consentire movimenti ripetitivi, come il battere le mani o altri gesti che alcuni membri della comunità autistica utilizzano per elaborare le informazioni sensoriali o esprimere eccitazione. Anche lo sguardo è stato curato: è leggermente spostato di lato, un richiamo al modo in cui alcune persone autistiche tendono a evitare il contatto visivo diretto.

L’abbigliamento è stato scelto per il comfort: la bambola indossa un abito ampio, viola a righe sottili, con maniche corte e una gonna fluida, il cui design è studiato per ridurre il contatto tra il tessuto e la pelle. Le scarpe, anch’esse viola, completano l’outfit con suole piatte che favoriscono la stabilità e la facilità di movimento.

Accessori che Supportano l’Autonomia

Ogni bambola è corredata di accessori che non sono solo alla moda, ma anche strumenti di supporto:

Fidget Spinner: Un modello rosa agganciabile al dito e realmente funzionante, che offre uno sfogo sensoriale utile a migliorare la concentrazione e ridurre lo stress.

Cuffie: Cuffie rosa con cancellazione del rumore, che poggiano sulla testa come un accessorio utile e alla moda per ridurre il sovraccarico sensoriale bloccando i rumori di fondo.

Tablet: Un tablet rosa che mostra sullo schermo un’app di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) basata su simboli, un importante strumento di supporto per facilitare la comunicazione quotidiana.

rivoluzione in casa mattel ecco la prima barbie autistica!

Il Potere del Gioco per l’Empatia

Questa nuova bambola si allinea con altre figure della collezione Fashionistas che rappresentano persone con diverse condizioni, come diabete di tipo 1, sindrome di Down e cecità. La sua creazione, guidata dalla comunità che rappresenta, permette a un numero maggiore di bambini di identificarsi con Barbie e, allo stesso tempo, aiuta tutti i bambini a comprendere meglio il mondo che li circonda, incoraggiandoli a giocare al di fuori della loro esperienza di vita.

L’importanza di sentirsi compresi attraverso il gioco è stata al centro di uno studio pluriennale condotto da Barbie con l’Università di Cardiff a partire dal 2020. La ricerca ha scoperto che giocare con le bambole attiva le parti del cervello coinvolte nell’empatia e nelle capacità di elaborazione sociale. Negli anni successivi, lo studio ha suggerito che il gioco con le bambole può aiutare a sviluppare le abilità sociali di tutti i bambini, inclusi quelli che mostrano tratti neurodivergenti spesso associati all’autismo.

Colin Killick, Direttore esecutivo dell’ASAN, ha espresso l’onore di vedere questo traguardo diventare realtà, sottolineando quanto sia fondamentale per i giovani autistici vedere rappresentazioni autentiche e gioiose di se stessi. La bambola Barbie autistica è disponibile su Amazon.

A cura di Laura Farnesi

Leggi anche: “Genova al femminile”, un itinerario dedicato a dieci donne

Potrebbe anche piacerti

error: Il contenuto è protetto!!