Le Olimpiadi Invernali non sono solo una questione di medaglie e adrenalina sulle piste innevate, ma rappresentano il palcoscenico perfetto dove l’eleganza italiana incontra il calore dell’ospitalità. In questo scenario magico che unirà le vette ampezzane al dinamismo di Milano, c’è un protagonista silenzioso ma intenso che promette di scaldare i cuori e i palati degli ospiti: un vino rosso d’eccezione che porta con sé tutto il sole del Sud Italia.

Un cuore mediterraneo tra le nevi delle Alpi
Nelle tre prestigiose sedi di Casa Italia — situate alla Triennale di Milano, nel centro Aquagranda di Livigno e alla Galleria Farsetti di Cortina — l’atmosfera si tingerà di una sfumatura rubino profonda. Per la prima volta, queste iconiche location apriranno le porte anche al grande pubblico, trasformandosi in salotti dove l’eccellenza sportiva si fonde con il lifestyle più raffinato. Tra un evento e l’altro, il rito del brindisi diventerà un momento di pura convivialità grazie a un’etichetta che è già leggenda.
Il protagonista indiscusso sarà l’Edizione Cinque Autoctoni, il fiore all’occhiello di Fantini Wines. Questo gruppo vinicolo, nato in Abruzzo nel 1994, ha saputo scalare le vette del mercato internazionale partendo da Ortona, diventando oggi un punto di riferimento per l’export del Mezzogiorno. Sorseggiare questo rosso a 2000 metri di altitudine significa fare un viaggio sensoriale tra i vigneti più belli della Puglia e dell’Abruzzo, unendo idealmente il calore della terra con la freschezza dei ghiacciai olimpici.
Il segreto dei cinque vitigni nel calice
Ma cosa rende così speciale questo blend che ha già conquistato le Olimpiadi di Parigi 2024 e ora si appresta a dominare la scena invernale? La risposta risiede in una ricetta sapiente curata dall’enologo Filippo Baccalaro. Si tratta di un’armonia perfetta tra cinque vitigni autoctoni: Montepulciano, Primitivo, Sangiovese, Negroamaro e Malvasia Nera. Ogni sorso rivela note fini e complesse, frutto di un affinamento in barrique selezionate e tostate su misura per esaltarne le caratteristiche organolettiche.
Come sottolineato da Giulia Sciotti, marketing manager della cantina, portare l’enologia d’eccellenza in alta quota è una sfida che unisce passione e professionalità. La presenza a Casa Italia non è un caso isolato, ma la naturale evoluzione di un legame profondo con il mondo dello sport. L’azienda è infatti da tempo vicina allo sci femminile e al ciclismo, ambiti in cui la determinazione e lo stile sono valori imprescindibili, proprio come nella creazione di un grande vino.

Sport, lifestyle e un brindisi per il futuro
In questo 2026, la realtà abruzzese guidata da Valentino Sciotti non si ferma alle celebrazioni olimpiche. L’impegno verso il mondo femminile si consolida anche su due ruote con il debutto come title sponsor della squadra ciclistica BePink–Vini Fantini. Questa attenzione alla forza e alla grazia delle atlete si riflette nella cura estrema di ogni dettaglio, dalla vigna alla bottiglia, rendendo ogni brindisi un omaggio al talento italiano.
Che siate a Cortina per ammirare il tramonto sulle Dolomiti o a Milano per respirare l’energia dei Giochi, lasciarsi tentare da un calice di questo rosso è un’esperienza che va oltre la degustazione. È un modo per sentirsi parte di un racconto fatto di radici solide e sguardi rivolti al futuro, dove l’orgoglio nazionale si celebra con la bellezza e il gusto di ciò che sappiamo fare meglio.
A cura di Laura Farnesi
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