In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la città di Roma si prepara ad accogliere l’ottava edizione del Premio Internazionale “La Rosa d’Oro 2026 – Donne al Centro”, un’importante iniziativa culturale e sociale che punta a mettere in evidenza il valore, le capacità professionali e il contributo concreto delle donne all’interno della società moderna.
L’iniziativa nasce con l’intento di promuovere e valorizzare le storie di donne che si distinguono per talento, competenza, leadership e dedizione, offrendo visibilità a percorsi personali e professionali che rappresentano un esempio positivo per la collettività.
L’evento dedicato al talento femminile
La manifestazione prende vita grazie all’impegno della Fondazione Area Cultura ETS, che organizza l’evento con il patrocinio delle istituzioni europee.
Gli organizzatori hanno scelto come sede dell’iniziativa la Sala Esperienza Europa – David Sassoli, luogo simbolico che promuove il dialogo europeo e incoraggia la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica.
L’appuntamento inizierà alle ore 15:30 e offrirà uno spazio di confronto e celebrazione dedicato alle esperienze di donne che operano con successo in numerosi ambiti professionali e sociali.
Un premio che racconta storie di eccellenza
Il premio “La Rosa d’Oro – Donne al Centro” nasce con l’obiettivo di portare alla luce percorsi femminili di grande valore umano e professionale, mettendo in evidenza storie caratterizzate da impegno, capacità e determinazione.
Nel corso delle varie edizioni, l’iniziativa ha conquistato un ruolo sempre più significativo nel panorama culturale e istituzionale. L’evento propone infatti un momento di riflessione sul contributo delle donne nella società contemporanea, celebrando esperienze che spaziano dalla cultura alle professioni, dal diritto alla medicina, dall’arte all’impegno sociale.
Durante la cerimonia riceveranno il prestigioso riconoscimento numerose professioniste e figure di rilievo: Anna Maria Basso, Monique Bojard, Maria Maddalena Buoninconti, Barbara Castiglia, Leila Cimarelli, Delphine Debray, Ombretta Del Monte, Annamaria Domenici, Patrizia Faiello, Sara Fresi, Rossana Luttazzi, Gloria Mazzeo, Karin Mensah, Santina Paradiso, Cristina Pasqualetto, Annalisa Ricciuti, Wanda Ruberti, Angela Speranza Russo, Angela Scarpa, Michela Paola Maria Tanfoglio, Emanuela Tittocchia, Paola Toppi e Isabel Zolli.
Il riconoscimento dedicato ai giovani talenti
Nel corso della manifestazione gli organizzatori assegneranno anche la Rosa d’Oro Young, un premio che punta a sostenere e incoraggiare i giovani talenti.
Quest’anno il riconoscimento andrà a Elisa Maria Maturi, rappresentante di ELIS, e alla Principessa Denise Di Giovine. Il premio intende sottolineare l’importanza di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso personale e professionale, offrendo modelli positivi e stimoli concreti per il futuro.
Ospiti, conduzione e saluti istituzionali
La cerimonia vedrà alla conduzione Angelica Loredana Anton, attrice e cantautrice che svolge anche il ruolo di Osservatore ONU a Vienna per i diritti delle donne.
Accanto a lei interverrà Anna Silvia Angelini, presidente dell’associazione AIDE e scrittrice. La consegna simbolica delle Rose d’Oro coinvolgerà anche il giovane attore Marco D’Ippolito.
Nel corso dell’evento prenderanno la parola anche alcune figure istituzionali. Sono infatti previsti gli interventi dell’europarlamentare Susanna Ceccardi, membro della commissione contro la violenza sulle donne, e di Fabrizio Santori, Segretario Generale dell’Assemblea Capitolina.
Un’occasione di riflessione e ispirazione
L’iniziativa vuole offrire uno spazio di riflessione sul ruolo delle donne nella società contemporanea, mettendo in evidenza esperienze professionali e personali che raccontano impegno, competenza e determinazione.
Attraverso la celebrazione delle eccellenze femminili, il premio “La Rosa d’Oro – Donne al Centro” desidera ispirare nuove generazioni di donne a costruire il proprio percorso con consapevolezza, coraggio e fiducia nelle proprie capacità, contribuendo allo sviluppo culturale e sociale della comunità.