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Yakimesheria reinventa lo yakimeshi e lancia una nuova poke

Il nuovo format inaugura a Teverola il primo locale italiano dedicato esclusivamente allo yakimeshi, reinterpretando il tradizionale riso saltato giapponese in una versione componibile che unisce creatività, personalizzazione e ingredienti preparati al momento

by Nora Taylor
yakimesheria poke ph press

Dopo l’esplosione del fenomeno poke e la crescita di format specializzati dedicati a kebab e gyoza, il settore della ristorazione veloce accoglie una nuova proposta destinata a ritagliarsi uno spazio importante nel mercato italiano. Il 2026 segna infatti l’arrivo dello yakimeshi come protagonista di un concept innovativo che punta a conquistare gli appassionati della cucina orientale e chi ama personalizzare il proprio pasto.

A guidare questa novità è Yakimesheria, il primo store in Italia interamente dedicato a uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica giapponese. Il nuovo locale ha aperto all’interno del Centro Commerciale Medì di Teverola, in provincia di Caserta, introducendo un’idea originale che i creatori definiscono “Poke Fritta”.

Un classico giapponese si trasforma in un piatto su misura

Lo yakimeshi, che in lingua giapponese significa “riso saltato”, rappresenta una preparazione molto popolare composta da riso cotto nel wok insieme a verdure e proteine. Yakimesheria prende questa ricetta tradizionale e la trasforma in un’esperienza gastronomica moderna, dinamica e altamente personalizzabile.

Ogni cliente può costruire il proprio piatto scegliendo ingredienti, sapori e abbinamenti differenti, creando ogni volta una combinazione unica.

Il percorso parte dalla selezione della base. Gli ospiti possono scegliere tra riso tradizionale, riso piccante oppure udon, disponibili anche nelle versioni più speziate. Lo staff prepara ogni porzione nel wok con carote, cipolla, cavolo e uova, garantendo gusto e freschezza in ogni fase della preparazione.

Quattro passaggi per creare il proprio yakimeshi

La formula proposta da Yakimesheria si sviluppa attraverso quattro step ben definiti. Dopo la scelta della base, il cliente seleziona la componente proteica tra pollo, manzo, maiale, gamberi e bacon. Chi preferisce un’alternativa vegetale può invece orientarsi verso ingredienti come broccoli e verza.

Successivamente entra in gioco la componente croccante. Semi di sesamo, arachidi, tarallo sbriciolato e mini patatine fritte arricchiscono il piatto con consistenze differenti e sapori originali.

L’ultima fase riguarda i condimenti. Le dieci salse proprietarie rappresentano uno degli elementi più distintivi dell’intero progetto gastronomico. Accanto a grandi classici come Teriyaki e Sriracha Extra Hot trovano spazio creazioni originali come Lemon Fresh, CurryCoconut e Tartufo Cream, pensate per offrire esperienze di gusto sempre nuove.

Antipasti, specialità e combinazioni firmate dagli chef

L’offerta non si limita allo yakimeshi personalizzabile. Il menu comprende anche una ricca selezione di starter e appetizer che accompagnano perfettamente il piatto principale.

Tra le proposte figurano gyoza di pollo e verdure, spring roll, edamame, gamberi in tempura, verdure in tempura, yakitori e takoyaki. Chi desidera affidarsi alle scelte degli chef può optare per le combinazioni già studiate, come Yaki Dream e Yaki Lover.

La varietà degli ingredienti e delle preparazioni consente di soddisfare gusti differenti e di creare un’esperienza culinaria sempre diversa.

La visione del brand e l’evento inaugurale

Secondo i promotori del progetto, nessun format italiano aveva ancora concentrato la propria offerta esclusivamente sullo yakimeshi. Per questo motivo Yakimesheria punta a occupare una nicchia ancora inesplorata, trasformando il tradizionale riso saltato in un protagonista assoluto della tavola contemporanea.

Francesco Campaniello, CEO dell’iniziativa, ha raccontato la filosofia che ha ispirato la nascita del marchio: «Yakimesheria è una novità assoluta nel panorama del food. Abbiamo unito la Poke allo yakimeshi, reinventando entrambi. Abbiamo sviluppando la nostra ricetta per lo yakimeshi, e abbiamo creato la struttura componibile, in stile Poke, che non esisteva per questo prodotto. Così nasce la “Poke fritta”, uno yakimeshi componibile che soddisfa i gusti di tutti, perché puoi crearlo sempre diversamente, come più piace a te».

L’inaugurazione ha richiamato numerosi volti conosciuti del web e dei social network. All’opening hanno partecipato Luca Sepe insieme alla sua crew composta da Mery Esposito, Rafel ‘o Pazz, O’ Mast, Emanuele Pingu e Kekko Carus.

Con questo nuovo format, Yakimesheria punta a introdurre una tendenza innovativa nel food retail italiano, unendo la rapidità del fast food alla qualità di ingredienti freschi e preparati al momento.

A cura di Nora Taylor
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