Secondo la tradizione popolare, il 29, 30 e 31 gennaio rappresentano i “giorni della merla”, ovvero il periodo più gelido dell’intero inverno. La leggenda narra di una merla bianca che, per proteggere i suoi piccoli dal freddo pungente, cercò rifugio dentro un comignolo, uscendone il primo febbraio completamente nera di fuliggine. Da allora, questo breve ma intenso arco temporale è diventato il simbolo delle temperature polari.

Coniugare questa ricorrenza in termini di beauty significa passare a una “modalità protezione” avanzata. Quando il termometro scende, la barriera cutanea si indebolisce e la microcircolazione rallenta: la pelle diventa secca, appaiono i primi rossori e quella fastidiosa sensazione di “pelle che tira”. Non basta più una semplice idratazione; serve un vero e proprio scudo protettivo fatto di texture ricche, burri nutrienti e attivi decongestionanti che sappiano coccolare il viso e le mani sia sotto il sole delle piste da sci che nel vento della città.
Un abbraccio vellutato per il corpo
Per iniziare la routine contro il freddo, è fondamentale puntare su una texture avvolgente che non si limiti a idratare, ma che rigeneri profondamente. WA:IT propone B-SOFFICE, un burro nutriente pensato proprio per chi avverte la pelle spenta e arida. Grazie a un mix di oli orientali come lo yuzu e lo tsubaki, questo trattamento ripristina lo splendore naturale della pelle lasciandola vellutata al tatto senza risultare untuosa, perfetto per affrontare il vento gelido.
La difesa notturna e il sollievo dal rossore
Durante la notte la pelle lavora per ripararsi, ed è qui che interviene la Couper Night Cream di World of Beauty. Questa crema naturale è un vero toccasana per chi soffre di sensibilità e arrossamenti dovuti agli sbalzi termici. L’estratto di ibisco e gli aminoacidi agiscono come un impacco lenitivo, minimizzando le screpolature tipiche del clima rigido.

Per chi cerca invece un’azione anti-età che non rinunci al nutrimento, Antos propone Perlage, un trattamento intensivo ricco di olio di vinaccioli. La sua formula con ceramidi e acido ialuronico crea una barriera invisibile che mantiene l’idratazione costante, contrastando l’azione dei radicali liberi e stimolando la produzione di collagene per un viso sempre compatto.
Protezione estrema e riparazione per le mani
Se la pelle appare estremamente provata e richiede un intervento d’urto, la Prodigious Helix Cold Cream di Eterea Cosmesi Naturale è la soluzione ideale. Questa “cold cream” è studiata per rinforzare le difese naturali e prevenire la perdita d’acqua, riducendo la ruvidezza e donando un aspetto levigato anche alle pelli più fragili.
Non dobbiamo però dimenticare le estremità, che sono le prime a soffrire il gelo. Per mani sempre morbide, la Cold Winter Hand Cream di World of Beauty offre un complex di moringa, mango e cocco. Oltre all’uso quotidiano, questa crema può essere utilizzata come maschera-impacco da lasciare in posa per dieci minuti: un segreto di bellezza per riparare i danni del freddo e ritrovare immediatamente elasticità e sollievo.
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A cura di Laura Farnesi
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