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Gemma Dispensi, dal nuoto alla moda sogna il red carpet

Dall’attività di istruttrice alle esperienze nel sociale, passando per lo studio e le prime opportunità nel mondo della moda e della pubblicità: Gemma Dispensi racconta le sue passioni, le ambizioni professionali e il desiderio di costruire il proprio futuro passo dopo passo

by Nora Taylor
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Dal nuoto agonistico all’attività di istruttrice, passando per lo studio, le esperienze nel sociale e un nuovo percorso nel mondo della moda e della pubblicità. Gemma Dispensi è una ragazza abituata a mettersi in gioco su più fronti, con una quotidianità fatta di sport, formazione e nuove sfide. Solare, sportiva e altruista, ha sempre cercato di affiancare alle proprie passioni anche esperienze capaci di farle conoscere realtà diverse e di metterla a contatto con le persone.

Dopo un percorso scolastico a indirizzo socio sanitario e diverse esperienze di tirocinio e volontariato, Gemma Dispensi si prepara ora a iniziare l’università e, parallelamente, ha deciso di dare una possibilità concreta a un’altra aspirazione: quella legata alla moda e alla pubblicità. Il percorso è appena iniziato, ma l’obiettivo è chiaro: fare esperienza, crescere gradualmente e provare, un giorno, a trasformare il sogno di un red carpet in qualcosa di reale.

Gemma Dispensi, come ti descriveresti?

gemma dispensi 9«Sono una ragazza solare e sportiva. Pratico nuoto agonistico e, sempre nell’ambito del nuoto, faccio l’istruttrice sia con i bambini sia con gli adulti. Sto inoltre per iniziare l’università, quindi anche lo studio rappresenta una parte importante della mia vita. Mi considero una persona altruista e mi piace molto aiutare gli altri. Ho frequentato un istituto a indirizzo socio sanitario e durante il percorso scolastico ho avuto la possibilità di svolgere diverse esperienze di tirocinio: in terza in un asilo, in quarta in una struttura per persone con disabilità e in quinta in una RSA con persone anziane. Sono state esperienze diverse, ma tutte importanti per la mia crescita».

Che cosa ti hanno lasciato queste esperienze?

«Mi hanno insegnato quanto sia importante stare accanto alle persone che hanno bisogno di aiuto. Non si trattava soltanto di assisterle, ma anche di trascorrere del tempo con loro, parlare, ascoltarle e contribuire a rendere più piacevoli le loro giornate. Ho capito che anche una presenza, una conversazione o un piccolo gesto possono avere un valore. Sono esperienze che mi hanno fatto crescere sia dal punto di vista personale sia nel modo di rapportarmi agli altri».

Il nuoto rappresenta una parte importante della tua vita. Hai obiettivi particolari legati a questo sport?

«Sì. Mi piacerebbe frequentare un corso per diventare istruttrice a un livello più avanzato, con la possibilità di lavorare anche con squadre come quella nella quale nuoto attualmente. Il nuoto è una passione che fa parte della mia vita da tempo e mi piacerebbe continuare a viverla anche in una prospettiva professionale».

Quindi in futuro ti piacerebbe anche diventare allenatrice?

«Sì, esattamente. Sarebbe anche un’attività da svolgere nel tempo libero, continuando a coltivare la mia passione per il nuoto. Mi piacerebbe poter trasmettere agli altri quello che ho imparato e continuare a rimanere all’interno di questo ambiente, che per me è molto importante».

C’è però anche un’altra strada che hai deciso di intraprendere, quella della moda. Come è nata questa idea?

«È un percorso che mi è stato consigliato da diverse persone nel corso degli anni. In tanti mi hanno detto che avrei dovuto provare a entrare nel mondo della moda e della pubblicità. All’inizio forse non ero ancora pronta, ma adesso ho deciso di mettermi in gioco concretamente. Ho pensato che, se questa possibilità mi era stata suggerita così tante volte, valeva la pena almeno provarci. Ora sento di essere pronta a fare questo passo e a vedere dove potrà portarmi».

Hai già mosso i primi passi?

gemma dispensi 4«Sì. Sono andata anche a Roma, in un’agenzia, proprio perché vorrei intraprendere questo percorso come fotomodella e modella per la pubblicità. È un progetto che desidero portare avanti con serietà e vedere dove potrà condurmi. So che è un mondo nel quale bisogna imparare molto e fare esperienza, quindi non pretendo di arrivare subito a grandi risultati. Voglio iniziare, conoscere questo ambiente e capire fino a dove posso spingermi».

Qual è il tuo obiettivo nel settore?

«Mi piacerebbe iniziare anche da piccoli brand, fare esperienza e crescere progressivamente. In futuro, naturalmente, mi piacerebbe arrivare a collaborare con grandi brand. Sono consapevole che bisogna partire gradualmente e costruire il proprio percorso. Per me ogni opportunità potrebbe essere un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. Vorrei riuscire a costruire passo dopo passo un percorso serio, senza avere fretta, ma cercando sempre di migliorarmi».

Hai già avuto esperienze nel mondo della moda?

«Quando ero più piccola ho partecipato ad alcune sfilate per un negozio. Da allora, però, non ho più avuto occasioni di questo tipo. Adesso vorrei provare a trasformare quell’interesse in un vero percorso. Quell’esperienza mi è rimasta comunque nel ricordo e forse è anche uno dei motivi per cui oggi ho deciso di riprovarci con maggiore consapevolezza».

Qual è il sogno più grande che vorresti realizzare attraverso la moda e lo spettacolo?

«Sicuramente mi piacerebbe arrivare un giorno a partecipare a eventi importanti e, perché no, a calcare un red carpet. È un sogno che mi affascina molto. Mi piacerebbe vivere l’emozione di essere presente a un evento importante, vestita in modo elegante, e vedere concretamente dove può portarmi questo percorso. So che è un obiettivo ambizioso, ma penso che avere un sogno sia anche quello che ci spinge a impegnarci».

Ti interessa maggiormente lavorare con grandi brand oppure sei disponibile anche a iniziare da realtà più piccole?

«Sono aperta a entrambe le possibilità. Per iniziare, i piccoli brand vanno benissimo. Credo sia importante fare esperienza, imparare e costruire passo dopo passo il proprio percorso. Non penso che sia necessario partire subito dalle grandi realtà. Anzi, credo che ogni esperienza possa aiutarmi a capire meglio questo mondo e a crescere, fino ad arrivare eventualmente a collaborare con brand più importanti».

Hai avuto anche esperienze di volontariato?

«Sì. Durante il quarto anno delle superiori ho fatto volontariato in una fratellanza a Firenze. Ci occupavamo del trasporto delle persone: andavamo a prenderle e le accompagnavamo in ospedale per le visite oppure nei centri dove potevano svolgere diverse attività. Alla sera, poi, tornavamo a prenderle. È stata un’esperienza che mi ha fatto conoscere da vicino l’importanza del volontariato e del dedicare il proprio tempo agli altri. Attualmente non faccio parte di associazioni, soprattutto perché devo conciliare lo studio con il nuoto, ma è un’esperienza che mi piacerebbe riprendere in futuro».

Hai già scelto il percorso universitario?

«Per il momento ho sostenuto due test: Scienze della formazione primaria e Professioni sanitarie. Ora sto aspettando gli esiti e spero che arrivino buone notizie. Sono due percorsi che mi interessano e che si collegano anche, in modi diversi, alla mia formazione e alle esperienze che ho fatto. Vedremo quale sarà la strada che riuscirò a intraprendere».

Oltre al nuoto e alla moda, quali sono le tue passioni?

gemma dispensi 2«Mi piace molto ascoltare la musica. La ascolto spesso quando sono in macchina e, quando andavo a scuola in autobus, ero praticamente sempre con le cuffiette. La musica mi accompagna in diversi momenti della giornata e per me è un modo per rilassarmi, distrarmi o semplicemente godermi un momento tutto mio».

Pratichi anche altre attività sportive?

«Sì. Oltre al nuoto faccio palestra, sia con i pesi sia attraverso allenamenti funzionali che svolgo anche a casa. È un’attività complementare al nuoto e mi permette di mantenermi in forma. Mi piace essere attiva e penso che lo sport mi aiuti anche a livello mentale, perché richiede costanza, impegno e disciplina. Sono elementi che cerco di portare anche negli altri aspetti della mia vita».

Come immagini il tuo futuro?

«Vorrei continuare a crescere nel nuoto, magari arrivando a un livello più avanzato come istruttrice, e allo stesso tempo costruire il mio percorso nel mondo della moda e della pubblicità. Adesso ho deciso di provarci davvero e spero che tutto vada bene. Il mio obiettivo è fare esperienza, partire dalle prime opportunità e, con il tempo, arrivare a traguardi sempre più importanti. So che ci vorranno impegno e pazienza, ma sono pronta a mettermi in gioco. Il sogno, naturalmente, resta quello di poter un giorno essere su un red carpet».

Tra acqua, studio e nuove ambizioni, Gemma Dispensi sta costruendo un percorso nel quale esperienze molto diverse riescono a convivere. Il nuoto continua a rappresentare una certezza, con il desiderio di crescere professionalmente come istruttrice, mentre la formazione e l’interesse per l’ambito sociosanitario raccontano una ragazza attenta agli altri e desiderosa di costruire il proprio futuro con serietà.

Accanto a tutto questo, oggi c’è la moda, una strada che per anni le è stata suggerita e che ora Gemma Dispensi ha scelto finalmente di esplorare in prima persona. Il percorso è ancora all’inizio, ma la direzione è chiara: partire dalle opportunità che arriveranno, imparare, crescere e non smettere di inseguire i propri obiettivi. Fino a quel sogno che, per ora, resta nel futuro ma che ha già un’immagine precisa: Gemma Dispensi su un red carpet.

A cura di Nora Taylor
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