Home Donna NewsImprenditoria al femminile: quando la tecnologia dimentica le donne

Imprenditoria al femminile: quando la tecnologia dimentica le donne

Oltre le 2.000 professioniste del network: il vero nodo resta l'assegnazione dei fondi e la presenza femminile nei board decisionali dell'innovazione

by Viola Bianchi
Imprenditoria gender gap algoritmi ph Unsplash

Il settore tecnologico attuale vive una palese contraddizione: benché celebriamo una partecipazione femminile sempre più dinamica nella ricerca, nell’economia e nella cultura digitale, chi intende creare un’impresa affronta ancora una partenza disuguale. Le metriche del capitale e l’accesso reale alle opportunità continuano a mostrare una profonda disparità.

Proprio da questa divergenza prende forma il nuovo incontro di Unstoppable Women, l’iniziativa che StartupItalia porta avanti per connettere e valorizzare le figure femminili dell’innovazione. La community si darà appuntamento il 1° ottobre a Milano, nel contesto della prestigiosa Milano Digital Week. L’evento accoglie inoltre una sinergia strategica: il gruppo bancario ING partecipa come main partner in un momento fondamentale del proprio percorso, segnato da venticinque anni di presenza nel digital banking italiano e dal debutto delle offerte dedicate al Business Banking per professionisti e partite IVA.

Unstoppable Women Milano ph Press

Unstoppable Women Milano ph Press

Oltre la rappresentanza: l’impatto dei modelli algoritmici

I numeri dell’iniziativa testimoniano un traguardo notevole: la lista 2026 di Unstoppable Women include ormai più di 2.000 professioniste. Tuttavia, chi organizza l’evento ricorda che “esserci” non significa ancora competere alle medesime condizioni. Gli ostacoli principali riguardano la disponibilità di fondi, la padronanza delle tecnologie avanzate e il coinvolgimento nei ruoli decisionali chiave.

A tutto questo si unisce un tema urgente e dirompente: il ruolo che riveste la moderna intelligenza artificiale.

Nel momento in cui sistemi automatizzati analizzano le presentazioni, valutano l’affidabilità creditizia e giudicano i team fondatori, sorgono interrogativi cruciali sulle pari opportunità. Gli algoritmi di valutazione rischiano di riprodurre e amplificare i pregiudizi storici dei dataset finanziari. Il mondo dell’innovazione deve chiarire se queste tecnologie fungeranno da risorsa imparziale o se accentueranno le asimmetrie radicate nel venture capital.

Il test di Bootstrap e il confronto sul Mainstage

Per esaminare la questione sul campo, gli spazi della Talent House in via Tortona 31 ospiteranno una simulazione pratica rivolta a startup nelle loro fasi iniziali. Attraverso Bootstrap, il modello di accelerazione rapida che il Technical Partner Nice To Biz You cura nei dettagli, founder, mentor e facilitatrici metteranno a confronto l’intuito umano e il giudizio dei calcoli algoritmici.

Dall’efficacia del pitch alla coesione della squadra, fino al posizionamento competitivo: l’esperimento intende mostrare in che modo un modello virtuale esamina un’azienda fondata da donne, verificando l’influenza dei nuovi parametri automatici sull’accesso alle risorse economiche.

A partire dalle 17:00, il dialogo entrerà nel vivo sul Mainstage per affrontare i nodi più complessi del fare impresa:

  • Regole e responsabilità: il dibattito “Chi scrive le regole del gioco? AI, capitale, talento e competizione nel nuovo campo dell’innovazione” approfondirà il ruolo di fondi, investitori e istituzioni nella valorizzazione del merito senza meccanismi discriminatori.
  • Psicologia e finanza: uno spazio tematico analizzerà il rapporto tra imprenditrici e accesso al credito, esplorando l’influenza del giudizio sociale, la paura di sbagliare e le analogie tra disciplina sportiva e traguardi aziendali.
  • Dall’idea al mercato: il panel conclusivo intitolato “Dal potenziale all’impresa” illustrerà le componenti essenziali — competenze verticali, visione strategica, risorse finanziarie e reciproca fiducia — per trasformare un progetto in una realtà solida e scalabile.

Dalla tappa milanese a Bari verso il traguardo di SIOS26

L’appuntamento del 1° ottobre non resterà una voce isolata, ma darà avvio a un percorso di confronto itinerante. Il network porterà la riflessione sul talento femminile in diversi contesti del territorio nazionale. La seconda sessione farà tappa a Bari il 29 ottobre, concentrando l’attenzione sulle opportunità locali e sugli strumenti necessari per far fiorire le competenze anche fuori dai tradizionali centri economici.

Il viaggio si concluderà il 16 dicembre a Milano sul palco di SIOS26 Winter, dove gli organizzatori sveleranno un progetto ideato appositamente per sostenere la community di Unstoppable Women.

Chi desidera prendere parte alla giornata del 1° ottobre presso la Talent House (in via Tortona 31, Milano) può registrarsi gratuitamente attraverso le piattaforme ufficiali dell’evento, fino a esaurimento della capienza.

A cura della redazione

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