Il Teatro Comunale di Limbiate ha accolto una serata completamente esaurita, dedicata all’intrattenimento ma soprattutto a un importante impegno sociale. L’Associazione Nazionale Antiviolenza Senza Veli Sulla Lingua, insieme al Comune di Limbiate, ha curato con attenzione ogni dettaglio dell’iniziativa, confermandone ancora una volta il grande valore per la comunità.
Un appuntamento ormai simbolo di impegno e consapevolezza
L’evento, arrivato con successo alla sua nona edizione, ha sostenuto la raccolta fondi per l’associazione, attiva dal 2013 nel contrasto deciso a ogni forma di violenza. Numerosi artisti e volti noti del panorama dello spettacolo hanno preso parte alla serata, offrendo momenti divertenti ma anche riflessioni profonde su un tema delicato come quello della violenza sulle donne.
Tra le sorprese più apprezzate, il ritorno di Federico Basso, già ospite nella precedente edizione, che ha coinvolto il pubblico con il suo originale e surreale questionario dedicato ai pregi e difetti dell’età 50+1, regalando leggerezza e ironia senza perdere di vista il messaggio centrale.
I protagonisti della serata tra istituzioni e artisti
“La felicità è Senza Veli Sulla Lingua” ha riunito amici, sostenitori e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Sindaco Antonio Romeo, l’On. Fabrizio Sala, l’assessore Agata Dalò, Simona Giacomazzi per le Pari Opportunità del Comune di Limbiate e Paola Romeo, consigliera regionale per le Pari Opportunità. Presenti anche dirigenti scolastici e insegnanti che collaborano attivamente con l’associazione nelle scuole per affrontare tematiche sociali urgenti.
Non è mancato il contributo fondamentale del team di professionisti dell’associazione, composto da avvocati, psicologi, mediatori e counselor, che ogni giorno operano sul territorio con competenza e dedizione.
Momenti intensi tra musica, spettacolo e riflessione
La serata si è aperta con un momento di grande intensità emotiva: l’Orchestra Filarmonica città di Limbiate ha eseguito “Silenzio fuori ordinanza” accompagnando un minuto di raccoglimento in memoria della limbiatese Liliana Mimou, vittima di femminicidio, e di tutte le donne che hanno subito la stessa tragica sorte.
Sul palco si sono alternati numerosi artisti, tra cui Antonio Mezzancella, Nikolas Albanese, Gianmarco Pozzoli, Corinna Grandi, Eddy Mirabella, Francesco Migliazza, Federica Camba insieme a Gianluca Fubelli, Raffaele D’Ambrosio, Didi Mazzilli e Giulia Musso. Tra sketch, performance e momenti di riflessione, hanno saputo coinvolgere e emozionare il pubblico. A presentare con energia e professionalità la serata ci hanno pensato Rajae Bezzaz e Valeria Graci, molto apprezzate dal pubblico.
Successivamente, le giovani ballerine di Danzarte hanno incantato la platea esibendosi sulle note di “Knocking on heaven’s door”, regalando un momento suggestivo e delicato.
Premi, riconoscimenti e parole che lasciano il segno
Durante la serata, Valeria Graci e Rajae Bezzaz hanno ricevuto un riconoscimento speciale dalla Presidente Ebla Ahmed e dalla consigliera nazionale Elisa Buonanno, come segno di gratitudine per il loro sostegno continuo all’associazione.
Ebla Ahmed ha sottolineato il valore dell’iniziativa dichiarando:
«La felicità è Senza Veli Sulla Lingua non rappresenta soltanto uno spettacolo, ma una prova concreta di come l’arte possa trasformarsi in uno strumento potente per diffondere consapevolezza ed empatia, stimolando azioni positive e cambiamenti reali nella società. Per questo desidero ringraziare ancora tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa serata».
Un finale simbolico tra emozione e partecipazione

limbiate senza veli sulla lingua ph press
Il momento conclusivo ha visto protagonista Don Bruno, ormai celebre per le sue esibizioni originali e coinvolgenti. Dopo aver ironizzato sulla mancata qualificazione della nazionale ai mondiali, ha sorpreso il pubblico togliendosi l’abito talare per rivelare una divisa da calciatore azzurra. Con un gesto simbolico, ha calciato un pallone di stoffa verso la platea, rappresentando un forte e significativo “calcio alla guerra”.
Sulle note della celebre “Mamma Maria”, il pubblico ha accompagnato con entusiasmo l’esibizione, applaudendo calorosamente tutti gli artisti presenti sul palco.
Il sostegno degli sponsor e della comunità
La riuscita dell’evento ha visto il contributo di numerosi sponsor, tra cui Fondazione Banca Popolare di Milano, Sokom, Centro Commerciale Carrefour, Eberle Group, SamiGroup, Aesse Therm, Sacma, Fondazione Collegio della Guastalla, Puliture Metalliche, Sorelle Ramonda, Gheron, Export Cars, Far, Progetto Assistenza, Surabaya Parrucchieri, Dmf Foodar, BCC Barlassina ed Easywork.
L’associazione ha inoltre espresso gratitudine verso Passion Fruit Grafica, Pro Loco Limbiate, Progetto Commercio e la Croce d’Argento, che hanno offerto un prezioso supporto attraverso l’impegno dei loro volontari.
L’intero ricavato della serata verrà destinato al sostegno delle attività dell’associazione, contribuendo concretamente alla lotta contro la violenza e alla promozione di una cultura basata sul rispetto, sull’ascolto e sulla solidarietà.
A cura di Nora Taylor
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