
Sestre Talks ph Press
Quali fattori determinano il momento ideale per accogliere un figlio? E soprattutto: quale livello di reale comprensione possediamo sulle dinamiche del nostro corpo prima che il desiderio di genitorialità si trasformi in una corsa contro il tempo? In occasione della Giornata Nazionale della Fertilità, la città di Bari assume un ruolo centrale nel confronto sulla salute riproduttiva. Dal 22 al 26 settembre 2026, l’azienda Sestre inaugura la nuova edizione dei Sestre Talks, una rassegna ideata per colmare le lacune informative e sostenere il benessere delle persone.
La rassegna unisce medicina, welfare e innovazione tecnologica per abbattere i tabù e superare la solitudine di chi desidera concepire. L’Università degli Studi di Bari accoglie l’incontro inaugurale del 22 settembre presso la Sala di Vetro del Nuovo Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente (nel Campus Ernesto Quagliarello, in via Orabona 4). In questa sede medici, biologi, docenti, ricercatori, attiviste e rappresentanti istituzionali animano una riflessione condivisa per superare le reticenze culturali e promuovere una corretta cultura della prevenzione.
Disinformazione e nuove sfide riproduttive: i numeri del fenomeno
I dati statistici evidenziano l’urgenza di avviare un dialogo chiaro e trasparente. Nel Regno Unito, un’indagine medico-statistica su oltre 97.000 donne segnala che il 41% del campione ignora come individuare con esattezza la propria finestra fertile. Parallelamente, il recente Rapporto Istat 2026 attesta che l’età media femminile al primo parto in Italia raggiunge i 32,7 anni.
Il rinvio del progetto genitoriale impone la tempestiva adozione di strumenti efficaci per tutelare la fertilità. Le complessità economiche e lavorative odierne spostano sempre più in avanti i progetti di vita familiare, rendendo essenziale una conoscenza precoce del proprio organismo.
A tale proposito, Sabrina Fiorentino, farmacista, Direttrice Scientifica e CEO di Sestre, sottolinea:
«Parlare di fertilità oggi significa abbattere un tabù culturale e rimettere la salute riproduttiva al centro del dibattito pubblico e del welfare. Non possiamo più permettere che la consapevolezza sul nostro corpo sia affidata al caso o all’urgenza: con i Sestre Talks vogliamo costruire una rete solida tra scienza, istituzioni e cittadini per offrire strumenti di prevenzione concreti e accessibili a tutti»
Il programma a Bari: ricerca scientifica, clinica e ascolto
I lavori partono la mattina del 22 settembre (dalle 9:30 alle 13:00) con il convegno intitolato “Vorrei un figlio: quando il desiderio di gravidanza incontra il vuoto di informazioni”.
Il calendario dei lavori comprende tre sessioni tematiche:
- Apertura istituzionale e razionale scientifico: Sabrina Fiorentino guida la sessione introduttiva, che include gli interventi di Sonia Elicio (Co-founder & Tech Lead di Sestre), Gloria Elicio (Co-founder & Head of Marketing di Sestre) e della Prof.ssa Marianna Ranieri dell’Università degli Studi di Bari.
- “La ricerca prima della diagnosi: le nuove frontiere della fertilità”: Sonia Elicio coordina una tavola rotonda incentrata sulle prospettive cliniche e biologiche insieme a Sabrina Fiorentino, alla Prof.ssa Marianna Ranieri, alla ricercatrice Maria Elena Dell’Aquila e alla Dott.ssa Anna Borraccino, biologa nutrizionista esperta in PMA e fertilità.
- “Come si fa un figlio? La solitudine invisibile di chi cerca una gravidanza”: Gloria Elicio modera lo spazio dedicato all’esperienza emotiva dei pazienti, accogliendo i contributi di Chiara Natale (attivista per vulvodinia ed endometriosi), Gaia Costantino (Co-founder di Women Lead), Paola Palmieri (Founder di Endogenesi) e Maria Cristina Maniezzo (ideatrice di Baby Fertilità e titolare di Insalute Comunica).
Consulenze gratuite, tappa a Torino e diretta streaming
L’iniziativa espande la propria portata al di fuori del contesto universitario attraverso una formula itinerante e digitale:
- Consulenze online gratuite (22-25 settembre): grazie alla collaborazione con l’Associazione In Becco alla Cicogna, oltre 15 specialisti mettono a disposizione 20 ore complessive di orientamento telematico per le coppie.
- Open Day a Torino (24 settembre): le attività approdano in Piemonte presso il Centro Clinico San Carlo di Ginecologia e Fecondazione Assistita. Un team guidato dal Prof. Giovanni Menaldo (ginecologo e Direttore Sanitario), insieme alle nutrizioniste Dott.ssa Francesca Cattaneo e Dott.ssa Veronica Pacella e all’embriologa Dott.ssa Alessia Giovannelli, condurrà oltre 20 consulti dedicati.
- Chiusura digitale da Trinitapoli (26 settembre): dalle 9:30 alle 13:30, la sede centrale di Sestre trasmette una diretta streaming sviluppata su tre macro-aree:
- Tavolo medico: Gloria Elicio modera il confronto tra la Dott.ssa Isa Maria Loiudice (ginecologa e Direttrice di IVI Bari), la Dott.ssa Raffaella D’Orsaneo (biologa e seminologa), la Dott.ssa Federica Bottiglione (nutrizionista) e Sabrina Fiorentino.
- Territorio e supporto: Sabrina Fiorentino gestisce gli interventi di Monica Calamai (Direttrice della USL di Arezzo), della Dott.ssa Lucia Laricchia (farmacista e consigliere di AGIFAR BA-BAT), di Federica Robotti Carmana (Presidente di In Becco alla Cicogna), della sociologa Marta Maria Nicolazzi (co-founder di Stiamo Fresche) e dell’influencer Agnese Fersini.
- FemTech e startup: Gloria Elicio guida la finestra sull’innovazione digitale con Valeria Leuti (Tech4Fem), Francesca Bosio (MeggyCare), Edoardo Franzoni (Talea Clinic), Gabrielle Trapani (Weda) e Sonia Elicio.
L’iniziativa diffonderà pillole video e approfondimenti fino al 4 ottobre per continuare ad alimentare una consapevolezza scientifica priva di pregiudizi. In questo arco temporale, la Divisione Scientifica di Sestre renderà disponibili replay e materiali divulgativi aperti a tutta la cittadinanza.
A cura della redazione
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