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Milano accelera sulle pari opportunità tecniche

Istituzioni, imprese e accademia unite per il talento femminile

by Martina Marchioro
progetto donna ph press

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano riporta al centro del dibattito il tema delle pari opportunità con “Progetto Donna”, appuntamento ospitato a Palazzo Isimbardi. L’iniziativa mette attorno allo stesso tavolo istituzioni, università e sistema produttivo per costruire strumenti concreti e politiche efficaci capaci di rafforzare la presenza femminile nelle professioni tecniche e scientifiche.

La presidente Carlotta Penati guida con decisione questo percorso e sottolinea un punto chiave: promuovere le pari opportunità significa rafforzare la qualità del sistema Paese. L’Ordine punta su un’idea chiara: il talento femminile rappresenta un fattore strategico per innovazione, competitività e sostenibilità. Non basta dichiarare principi, serve agire con metodo, dati e responsabilità misurabili.

Responsabilità misurabile e azioni concrete

“Progetto Donna” concentra l’attenzione su risultati tangibili. La presidente Penati invita a trasformare il confronto in azione, a generare soluzioni strutturali e durature. L’evento nasce dalla convinzione che la parità costituisca una responsabilità condivisa, non un tema settoriale. Per questo motivo partecipano professioniste e rappresentanti di ambiti tecnici, imprenditoriali e istituzionali.

L’Ordine organizza l’appuntamento insieme ad AIDIA – Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, sezione di Milano, in collaborazione con la Città Metropolitana di Milano. I saluti istituzionali coinvolgono, tra gli altri, la presidente AIDIA Giulia Fasciolo, il sottosegretario Paola Frassinetti, la deputata Lia Quartapelle, la consigliera regionale Chiara Valcepina, la consigliera comunale Simonetta D’Amico e la consigliera delegata Diana De Marchi.

Testimonianze di eccellenza e confronto multidisciplinare

La giornata entra nel vivo con l’introduzione di Nella Carà e Amelia Lentini, che rilanciano la domanda cruciale: perché parlare oggi di pari opportunità nelle professioni tecniche?. Subito dopo, una tavola rotonda moderata da Carmelo Iannicelli offre testimonianze di alto profilo.

Tra le protagoniste figurano Amalia Ercoli Finzi, professoressa onoraria del Politecnico di Milano, Anna Gervasoni, rettrice della LIUC – Università Cattaneo, Francesca Pili di FNM, Sara Cattaneo di ABB ed Emanuela Stocchi, presidente di PIARC e direttrice generale ad interim di AISCAT.

Norme, politiche e misurazione dell’impatto

La seconda sessione approfondisce il rapporto tra norme e strumenti di misurazione dell’impatto. Intervengono, tra gli altri, Chiara Cormanni della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Costanza Gargano dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Cecilia Hugony di Assimpredil Ance e Francesca Zarri di Assorisorse.

Chiude la giornata un laboratorio guidato da Giampaolo Grossi, CEO di Giacomo Milano Group, che invita i partecipanti a costruire best practice operative.

“Progetto Donna” lancia un messaggio chiaro: aprire spazi, creare opportunità e rendere naturale la presenza femminile nei ruoli apicali. Milano sceglie di guidare il cambiamento e punta su competenze, rete e responsabilità per costruire un ecosistema tecnico più equo, innovativo e competitivo.

A cura di Martina Marchioro
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