Il Chiostro del Bramante si prepara ad accogliere un nuovo e suggestivo appuntamento espositivo intitolato Flowers. Meravigliosa Natura, visitabile da mercoledì 18 marzo a domenica 6 settembre 2026. Questa iniziativa, curata da DART in sinergia con la Kunsthalle di Monaco e Suzanne Landau, rappresenta l’evoluzione del precedente progetto dedicato ai fiori, spostando ora l’attenzione sull’intero universo organico e sulla complessa convivenza tra specie animali e vegetali. Se la prima fase esplorava il fiore come simbolo, questa nuova narrazione celebra la natura nella sua totalità, descrivendola come un organismo vivente capace di mutare costantemente in un equilibrio dinamico.

mini ann carrington orb weaver
Un’immersione nel cosmo naturale al Chiostro del Bramante
Il percorso si sviluppa attraverso tre direttrici principali: Arte ed ecologia, Arte e scienza e Arte e politica, mettendo in relazione capolavori del Seicento con le più moderne frontiere dell’intelligenza artificiale. La mostra beneficia di prestiti d’eccezione provenienti da istituzioni prestigiose come la Biblioteca Casanatense, la Villa Medicea di Poggio a Caiano, il Museo della Natura Morta, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma. Questa collaborazione intende valorizzare il ruolo delle collezioni pubbliche, custodi di un patrimonio fondamentale per la storia dell’arte e della scienza.
Un dialogo tra storia dell’arte e innovazione scientifica
I visitatori ritroveranno alcuni dei momenti salienti del primo capitolo, come le installazioni di Austin Young e Zadok Ben-David, insieme ai contributi di Tamiko Thiel and/p, Eugenio Tibaldi, Margherita Caffi, Filippo Napoletano (noto come Filippo Teodoro di Liagno) e Pietro Neri Scacciati. L’esposizione integra anche i lavori di Tracey Bush, Rob and Nick Carter e Ann Carrington, ampliando la riflessione sulla biodiversità e sulla fragilità degli ecosistemi. Un elemento di grande fascino è rappresentato dai diorami degli Oceani e della Foresta Bavarese, concessi dalla Sovrintendenza Capitolina, che dialogano con opere contemporanee come Enter the Plastocene e Sunday’s lunch 02.
Spazi creativi per le famiglie e percorsi educativi
Una sezione specifica è dedicata ai visitatori più giovani, con un itinerario kids caratterizzato da didascalie posizionate ad altezza bambino per favorire una fruizione condivisa tra adulti e piccoli. All’interno di una sala dedicata alla sperimentazione, i piccoli ospiti possono cimentarsi nella creazione di fiori speciali utilizzando vari materiali, stimolando la fantasia e la scoperta della natura. Il Dipartimento educativo completa l’offerta con laboratori per scuole e famiglie, includendo programmi inclusivi come i percorsi in LIS e le visite tattili disponibili su prenotazione.
A cura della redazione
Leggi anche: Un nuovo inizio per Manuela Arcuri e Giovanni?