Il ritorno di una leggenda milanese
Una storia d’amore, di colore e di profonda identità rischiava di svanire per sempre dalle nostre mani. Layla Cosmetics, lo storico marchio di bellezza nato nel lontano 1936 in Via Pestagalli grazie all’intuizione del Commendator Emanuele Rossetti, ha vissuto un periodo di profonda crisi che ha fatto tremare le appassionate di manicure. Ma le grandi icone sanno sempre come riprendersi la scena. Questa eccellenza assoluta del Made in Italy ha ritrovato la sua luce originaria grazie a un salvataggio che va ben oltre la finanza. L’intervento della Beauty Link s.r.l., guidata dall’imprenditore Alessio Badia, si è configurato come l’azione di un vero e proprio mecenate tecnologico e culturale. Non si è trattato di una fredda manovra economica, bensì di un restauro dell’anima del brand, che ha rimesso al centro il valore umano e la straordinaria tradizione produttiva italiana.

Un’eleganza da collezione consacrata dallo Stato
Per celebrare i novant’anni di questa straordinaria epopea industriale, è arrivato un riconoscimento ufficiale che trasforma la cosmesi in arte di Stato. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti dedicato al marchio un francobollo ordinario da 1,30 euro, inserito nella prestigiosa serie tematica volta a celebrare le eccellenze produttive del nostro Paese. L’emissione filatelica, curata direttamente dall’azienda e ottimizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, racchiude un secolo di passione in un piccolo, preziosissimo dettaglio grafico. L’immagine impressa sulla carta cattura una metamorfosi cromatica in cui spicca il leggendario smalto Layla rosso, una sfumatura fluida e senza tempo nata dal mitico Laccato 112. Questo colore eterno, che dal 1952 rappresenta l’apice della cosmesi italiana con la sua formula esclusiva, diventa oggi un manifesto che unisce le generazioni e veste il futuro.

Più di un accessorio: un manifesto di libertà
La rinascita della “New Layla 2.0” voluta da Alessio Badia punta a spogliare il brand di ogni elemento superfluo per concentrarsi sull’essenziale, unendo la gloriosa tradizione all’audacia delle nuove generazioni. Il rilancio si compie sotto il segno di un nuovo e potente claim istituzionale: “Paint your Attitude”. Con questo messaggio, la lacca milanese smette di essere un semplice dettaglio estetico per elevarsi a vero e proprio strumento di autodeterminazione e inclusività. Lo smalto Layla si trasforma così in un invito universale a dipingere liberamente la propria identità e a far brillare la propria luce, confermando che la bellezza più autentica risiede nella libertà di esprimere se stesse.
A cura di Laura Farnesi
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