
Pitigliano Toscana ph Press
Dalle insenature dell’Isola d’Elba alle fortezze del Casentino, un’inedita prospettiva di viaggio propone di riscoprire il piacere della mobilità lenta, trasformando le corse di linea e i bus turistici nell’accessorio chiave per una vacanza totalmente rilassante.
Esiste un rituale estivo che chiunque ha provato sulla propria pelle: la sveglia all’alba per evitare il traffico costiero, l’arrivo a destinazione e quella successiva, snervante ricerca del parcheggio. Spesso si trascorrono venti minuti, a volte anche di più, girando a vuoto davanti alle spiagge più gettonate o ai piedi dei piccoli borghi medievali, dove i centri storici sono giustamente pedonalizzati e i posti auto scarseggiano fuori dalle mura.
E se la vera vacanza cominciasse proprio nel momento preciso in cui si decide di lasciarsi il volante alle spalle?
Nasce da questa riflessione Destination Tuscany, l’iniziativa promossa da at – autolinee toscane, realtà facente capo al gruppo RATP Dev. Il progetto intende valorizzare e far riscoprire la capillare rete di trasporto pubblico che quotidianamente attraversa capoluoghi, paesi arroccati e zone interne. Non un’infrastruttura creata ad hoc per il turismo di massa, ma una trama pensata per residenti e pendolari: un dettaglio che diventa un punto di forza, consentendo di raggiungere quegli angoli autentici che spesso restano ai margini delle guide tradizionali.
Una prospettiva alternativa per esplorare la Toscana in autobus

Giglio Castello Toscana ph Press
Scegliere il mezzo pubblico permette di cambiare sguardo sul territorio. La costa toscana, ad esempio, rivela sfumature ben differenti dai cliché patinati di Forte dei Marmi: è possibile fare tappa al Golfo di Baratti, unendo la giornata di mare alla visita della suggestiva necropoli etrusca di Populonia, oppure fare rotta verso l’Isola d’Elba per tuffarsi nelle acque della Spiaggia di Cavoli.
Spostando l’attenzione verso l’entroterra, il paesaggio cambia ma il fascino rimane inalterato: dal magnifico castello di Poppi che domina le vallate e i boschi del Casentino, fino a Pitigliano, il borgo scavato nel tufo e affacciato sulla valle. Senza dimenticare l’atmosfera sospesa di Giglio Castello, con vicoli, archi e scalinate che impongono un ritmo lento, rigorosamente a piedi.

Poppi Toscana ph Press
I quattro itinerari per comporre il proprio percorso su misura
Piuttosto che fissare un percorso rigido, Destination Tuscany propone quattro diverse chiavi di lettura, da combinare e personalizzare secondo le proprie esigenze, fornendo tutte le informazioni pratiche per spostarsi in bus:
1. Tra vigneti e sapori: Le colline del Chianti, le cantine di Montepulciano e la quiete di Suvereto delineano un percorso dedicato alla convivialità, al buon cibo e alle soste senza fretta nei borghi.
2. Sulle tracce del Rinascimento: Un viaggio nell’arte e nella storia universale che attraversa Firenze, Pisa, Siena e Arezzo, tra piazze celebri, cattedrali e scorci iconici.
3. La Toscana che rallenta: Pensato per chi cerca la natura e il silenzio, con tappe a Poppi, Pitigliano, Barga e tra i sentieri protetti del Parco di San Rossore.
4. Verso il mare: Un tragitto lungo la costa che intreccia l’archeologia di Baratti, le pinete della Sterpaia, la baia di Cavoli all’Elba e il panorama mediterraneo di Giglio Castello.
L’esperienza turistica ed urbana affidata a Tootbus Tuscany

Tootbus Tuscany Toscana ph Press
Ad affiancare la rete di linea quotidiana è presente Tootbus Tuscany, il servizio turistico gestito da RATP Dev. Strutturato per collegare Firenze, Pisa, Lucca, Siena e San Gimignano, il servizio mette a disposizione autobus Gran Turismo, pass flessibili validi da due a cinque giorni e una guida digitale disponibile in oltre cinquanta lingue. Si tratta di un modello che eredita il know-how già sperimentato con successo dal gruppo in metropoli come Parigi, Londra e Bruxelles.
In un’epoca in cui il tempo si conferma il bene più prezioso, rinunciare allo stress della guida diventa una scelta di libertà. Perché, in fondo, la vera essenza della vacanza non è soltanto la meta da raggiungere, ma il modo in cui si sceglie di arrivarci.
A cura della redazione
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