Home Donna NewsIl nuovo trend che sta ridisegnando le abitudini estive

Il nuovo trend che sta ridisegnando le abitudini estive

In Italia sempre più persone scelgono filtri ad alta protezione, mentre il mercato globale dei prodotti solari supera i diciassette miliardi di dollari grazie anche alla rivoluzione della K-beauty

by Viola Bianchi
ph web creme solari

La cultura della cura della pelle sta trasformando le abitudini estive di chi ama il sole e il mare. Il mercato dei solari ha raggiunto il valore record di 17,2 miliardi di dollari, sostenuto dal passaggio da un utilizzo esclusivamente stagionale a una routine quotidiana.

I consumatori non inseguono più l’abbronzatura selvaggia a ogni costo, ma mettono al primo posto la salute del viso. Per questo motivo, scelgono prodotti con schermi ad altissima protezione. Le ultime rilevazioni di Circana mostrano che, nell’ultimo anno, le vendite complessive dei solari in Europa sono cresciute in media del 17%.

L’Inghilterra occupa il primo posto nella classifica continentale, con un aumento record del 34%. Segue l’Italia, che registra una crescita del 15%, mentre la Spagna arriva al 13%. La Germania segna un incremento del 6% e la Francia chiude l’elenco dei dati positivi con un +2%.

“Siamo di fronte a un cambiamento epocale con nuovi trend di frattura”, spiegano gli analisti di Circana commentando i dati del Report sul consumo. “Ci si protegge di più perché le creme solari offrono performance innovative, sebbene la mania della tintarella sia esplosa soprattutto tra le nuove generazioni”.

Gli italiani scelgono filtri più elevati

Anche i dati italiani confermano una maggiore consapevolezza da parte degli acquirenti. L’indagine realizzata da New Line per Cosmetica Italia evidenzia che, nell’ultimo anno, la quota di persone che utilizza schermi con Spf inferiore a 10 è diminuita dell’8,6%. Nello stesso periodo, è calato di oltre il 14% anche il numero di consumatori che sceglie prodotti con protezione compresa tra 10 e 15.

Al contrario, cresce del 5,9% la percentuale di persone che acquista esclusivamente solari con un indice di protezione superiore a 25. Il mercato premia quindi le formule capaci di offrire una difesa più alta e mirata.

L’interesse per i prodotti destinati al viso è aumentato del 39% in unità vendute, superando nettamente la crescita dei solari per il corpo, che comunque raggiungono il 19%. Questo cambio di direzione nasce dall’incontro tra cosmetica e salute e risente soprattutto dell’influenza della K-beauty, abbreviazione di Korean Beauty, cioè la cosmetica coreana e la relativa filosofia di cura della pelle nata in Corea del Sud.

Un altro elemento decisivo è la skinification, la tendenza a portare principi attivi, attenzione e filosofia della skincare, cioè della cura della pelle, in altri ambiti della cosmetica, come il make-up e i prodotti per capelli.

Formule innovative e nuovi rischi social

Gli esperti del settore osservano però con attenzione alcuni trend social pericolosi, che incoraggiano un’esposizione al sole senza le necessarie precauzioni. Su Google Trends, la ricerca del termine “Tanmaxxing”, riferito alle persone che cercano un’abbronzatura estrema e immediata, ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni. Anche l’interesse per la ricerca “olio abbronzante” è aumentato del 50%.

Per arginare queste tendenze rischiose, le aziende cosmetiche hanno sviluppato formule di nuova generazione, capaci di trasformare l’applicazione della protezione in un vero gesto di bellezza. Tra i prodotti più apprezzati spiccano i sieri solari minerali, protettivi e lattiginosi, con effetto glow e ingredienti tipici della skincare anti-rughe.

La ricerca dell’espressione “milk sunscreen” sui social è cresciuta di oltre l’800%. Il dato dimostra quanto conti oggi la sensorialità del prodotto. Le tradizionali paste bianche a base di ossido di zinco cedono il posto a formulazioni invisibili, spray leggeri ed emulsioni che molti consumatori utilizzano anche come base per il trucco.

“Nel 2026 gli schermi solari sono piacevoli all’uso quotidiano, regalano un bell’effetto sulla pelle e si applicano perfettamente sotto il trucco”, confermano gli esperti della piattaforma Cosmetic Business. Proteggere la pelle dai raggi UV non rappresenta più un gesto noioso, ma una parte essenziale della beauty routine quotidiana.

A cura della redazione

Leggi anche: Un nuovo inizio per Manuela Arcuri e Giovanni?

Seguici su: Instagram e Facebook

Potrebbe anche piacerti

error: Il contenuto è protetto!!