Alexia Putellas torna al vertice del calcio femminile internazionale e conquista il Pallone d’Oro femminile 2026, il terzo della sua carriera. La centrocampista spagnola ha ricevuto il prestigioso riconoscimento lunedì 26 ottobre, durante la cerimonia organizzata a Londra, al termine di una stagione che ha confermato il suo valore tecnico e la sua importanza nel panorama calcistico mondiale. Dopo i successi del 2021 e del 2022, la giocatrice aggiunge un nuovo trofeo alla propria bacheca e consolida il proprio posto tra le protagoniste più importanti della storia del calcio femminile.
La classifica finale ha premiato Putellas davanti alla polacca Ewa Pajor, seconda classificata, e alla giamaicana Khadija Shaw, che ha chiuso al terzo posto. Il risultato conferma il peso delle prestazioni individuali e dei successi collettivi nella valutazione della stagione. Per la calciatrice spagnola, il riconoscimento arriva dopo un’annata particolarmente significativa con il Barcellona, squadra con cui ha contribuito a raggiungere importanti traguardi nazionali e internazionali prima di intraprendere una nuova esperienza professionale in Inghilterra.
Tre Palloni d’Oro per una delle regine del calcio femminile
Il nuovo successo riporta Alexia Putellas nell’élite delle calciatrici capaci di vincere più volte il premio individuale più prestigioso del settore. La spagnola aveva già conquistato il Pallone d’Oro nel 2021 e nel 2022, imponendosi come una delle figure di riferimento del Barcellona e della nazionale spagnola. Il terzo riconoscimento arricchisce un percorso caratterizzato da qualità tecniche, visione di gioco, capacità di inserimento e leadership, caratteristiche che le hanno permesso di incidere nelle competizioni più importanti.
La vittoria del 2026 assume un significato particolare anche per il contesto nel quale arriva. Negli ultimi anni il calcio femminile ha aumentato la propria visibilità internazionale, attirando un pubblico sempre più ampio e consolidando il livello competitivo dei principali campionati europei. In questo scenario, Putellas continua a rappresentare una figura di riferimento, grazie alla continuità delle prestazioni e alla capacità di mantenere un ruolo centrale anche durante le fasi di cambiamento della propria carriera. Il terzo Pallone d’Oro testimonia il valore della sua stagione e rafforza il suo legame con una generazione di calciatrici che ha contribuito alla crescita del movimento.
Il percorso europeo con il Barcellona decisivo per il premio
Una parte fondamentale della candidatura di Alexia Putellas nasce dal rendimento offerto nella UEFA Women’s Champions League 2025-2026. Con la maglia del Barcellona, la centrocampista ha segnato sette gol e fornito sette assist durante il percorso europeo della squadra catalana. Questi numeri hanno contribuito alla sua nomina come miglior giocatrice della competizione, un riconoscimento che sottolinea l’impatto avuto nelle partite internazionali e il contributo fornito alla manovra offensiva della formazione blaugrana.
Il Barcellona ha chiuso la stagione con quattro trofei, confermandosi una delle realtà più competitive del calcio femminile europeo. La squadra guidata da Pere Romeu ha conquistato campionato, Coppa di Spagna, Supercoppa di Spagna e Champions League, completando un’annata ricca di successi. I risultati collettivi hanno rafforzato il valore delle prestazioni delle singole giocatrici e hanno contribuito a portare diverse componenti della rosa al centro della serata londinese dedicata ai premi individuali.
Il Barcellona protagonista anche nella serata dei premi individuali
La cerimonia di Londra ha riservato altre soddisfazioni al calcio femminile spagnolo e al Barcellona. La società catalana ha conquistato il premio come miglior club femminile dell’anno, mentre Pere Romeu ha ottenuto il riconoscimento di miglior allenatore femminile grazie ai risultati raggiunti nella stagione 2025-2026. La squadra ha dimostrato una notevole continuità di rendimento nelle competizioni nazionali ed europee, costruendo il proprio successo attraverso la qualità delle singole interpreti e l’efficacia del collettivo.
Tra le altre protagoniste della serata figura Vicky López, centrocampista ventenne del Barcellona, che ha conquistato il premio dedicato al miglior giovane talento del calcio femminile. Il riconoscimento conferma l’importanza del lavoro svolto dal club catalano nello sviluppo delle giovani calciatrici e nella costruzione di una squadra capace di competere ai massimi livelli. Anche Cata Coll ha festeggiato un risultato importante, aggiudicandosi il premio come miglior portiere femminile dopo una stagione caratterizzata da numerosi incontri senza subire gol con il Barcellona e la nazionale spagnola.
Il premio come miglior attaccante femminile è andato invece alla messicana Charlyn Corral, protagonista con il Pachuca. La distribuzione dei riconoscimenti ha quindi messo in evidenza diversi percorsi individuali e il contributo di calciatrici provenienti da campionati differenti, confermando la crescente dimensione internazionale del calcio femminile.
Dopo 14 anni al Barcellona, Putellas riparte dall’Inghilterra

Alexia Putellas pallone d’oro 2026 ph ig
Il terzo Pallone d’Oro arriva in un momento di svolta nella carriera di Alexia Putellas. Dopo 14 anni trascorsi al Barcellona, la centrocampista ha scelto di affrontare una nuova sfida professionale con le London City Lionesses, squadra con cui ha iniziato la stagione 2026-2027. Il trasferimento in Inghilterra segna la conclusione di un capitolo fondamentale della sua carriera e l’inizio di un’esperienza in un campionato che continua ad attirare alcune delle principali protagoniste del panorama internazionale.
Il passaggio alle London City Lionesses non cancella il legame costruito con il club catalano, dove Putellas ha raggiunto alcuni dei traguardi più importanti del proprio percorso sportivo. La sua esperienza, la capacità di interpretare differenti situazioni di gioco e il contributo offerto nelle competizioni internazionali rappresentano elementi centrali del profilo della calciatrice spagnola. Il nuovo riconoscimento individuale arriva proprio mentre affronta un cambiamento significativo, rendendo ancora più rilevante il risultato ottenuto al termine della stagione precedente.
La giocatrice ha inoltre contribuito ai successi della nazionale spagnola, con la quale ha conquistato la UEFA Women’s Nations League 2025. In quell’occasione ha ottenuto anche il riconoscimento di miglior giocatrice delle finali, aggiungendo un altro risultato importante a un percorso che comprende successi con il club e con la selezione nazionale.
Una vittoria che rafforza il dominio spagnolo
Il trionfo di Alexia Putellas assume un significato ulteriore se si considera il percorso delle calciatrici spagnole nelle ultime edizioni del Pallone d’Oro femminile. Dopo i successi della stessa Putellas nel 2021 e nel 2022, Aitana Bonmatí ha conquistato il premio per tre anni consecutivi, dal 2023 al 2025. Con la vittoria del 2026, Putellas riporta il riconoscimento nelle proprie mani e porta a sei le edizioni consecutive vinte da una calciatrice spagnola.
Il risultato sottolinea il ruolo centrale del calcio spagnolo nel panorama internazionale, grazie alla crescita delle società, alla qualità delle giocatrici e alla competitività della nazionale. Il Barcellona ha contribuito in modo significativo a questa evoluzione, costruendo una squadra capace di valorizzare il talento individuale attraverso un’identità di gioco riconoscibile e una presenza costante nelle fasi decisive delle competizioni europee.
La cerimonia del 26 ottobre ha coinciso anche con il settantesimo anniversario del Pallone d’Oro, istituito nel 1956 da France Football. Per la prima volta, l’organizzazione ha scelto Londra come sede dell’evento, celebrando una ricorrenza importante nella storia del premio. La serata ha riunito le principali figure del calcio internazionale e ha assegnato riconoscimenti sia nel settore maschile sia in quello femminile.
Per Alexia Putellas, il terzo Pallone d’Oro rappresenta molto più di un nuovo trofeo da aggiungere alla propria collezione: certifica il ritorno al vertice dopo le vittorie del 2021 e del 2022 e premia una stagione nella quale ha saputo incidere nelle competizioni più importanti. Ora la centrocampista spagnola guarda alla nuova avventura inglese con un prestigioso riconoscimento alle spalle e con l’obiettivo di continuare a essere protagonista del calcio internazionale.
A cura di Nora Taylor
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