L’inizio della bella stagione regala giornate più lunghe e l’attesa delle vacanze, creando le condizioni ideali per ricaricare le energie. Ciononostante, per tantissime donne il cambio di stagione mette a dura prova l’equilibrio dell’organismo. Attribuire la spossatezza, l’irregolarità del ciclo o gli sbalzi d’umore alla semplice afa estiva costituisce un errore superficiale: la salute mestruale rappresenta infatti un sistema assai delicato che durante i mesi estivi gestisce un lavoro fisiologico supplementare.
Recenti ricerche accademiche dimostrano chiaramente la fragilità di questo assetto. Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata sulla rivista Pain rileva che quasi il 72% delle donne in tutto il mondo (ossia circa 7 su 10) soffre di dolori mestruali, condizione chiamata dismenorrea. Oltre a ciò, incide pesantemente l’ambiente circostante: lo studio intitolato “The effect of temperature on birth rates in Europe”, uscito su Population and Environment, prova infatti che l’esposizione prolungata al calore riduce i tassi di fertilità. Lo stress termico provocato dal caldo intenso ostacola le funzioni biologiche necessarie a mantenere l’equilibrio ormonale. Per superare la tendenza a imputare ogni disagio al grande caldo, l’azienda Sestre e la propria Divisione Scientifica hanno lanciato la campagna di informazione #nonèsolocaldo, un percorso focalizzato sull’ascolto dei segnali biologici.

Campagna Non è solo caldo
L’impegno culturale della campagna #nonèsolocaldo firmata Sestre

Veronica Pacella, biologa nutrizionista ph Press
Il cuore dell’iniziativa consiste in una guida digitale gratuita che oltre 45 esperti tra medici e specialisti sanitari hanno creato in collaborazione. Tale manuale valorizza la prevenzione offrendo consigli scientificamente fondati per gestire l’idratazione, il regime alimentare, il riposo notturno, l’attività motoria e la salute dell’intestino. Questo percorso mira a promuovere una svolta culturale, come dichiara la Dott.ssa Veronica Pacella, biologa nutrizionista e Science Ambassador della Divisione Scientifica Sestre: “Ritengo sia necessario fare cultura attorno a condizionamenti, difficoltà e stereotipi che ciascuna donna vive, spesso da sola, pensando di essere lei il problema o di avere qualcosa di sbagliato. Una dinamica che osservo ogni giorno nel mio lavoro e, dopo tanti anni, come donna e come professionista ho capito che il problema è molto più ampio e affonda le radici nella nostra cultura. In questo Sestre riesce a unire la divulgazione scientifica con quella culturale, altrettanto importante sia per noi donne, sia per le professioniste e i professionisti che si occupano della cura al femminile.”

Dott.ssa Sabrina Fiorentino_CEO e responsabile scientifica Sestre ph Press
L’alterazione delle routine quotidiane, la carenza di acqua, le vacanze e i cambi di dieta generano fattori di stress capaci di amplificare i sintomi del sistema endocrino e dell’apparato digerente. La Dott.ssa Sabrina Fiorentino, Direttrice Scientifica di Sestre, CEO e farmacista, sottolinea quanto sia cruciale ascoltare tali campanelli d’allarme: “Spesso stanchezza, gonfiore, alterazioni del sonno o disturbi del ciclo vengono liquidati erroneamente come semplici effetti delle alte temperature. La nostra guida nasce proprio per guardare oltre: caldo, disidratazione, viaggi e cambiamenti della routine rappresentano uno stress per l’organismo, rendendo più evidenti segnali legati al benessere ormonale, intestinale e riproduttivo che meritano attenzione e non devono essere ignorati.”
I dieci consigli degli specialisti per affrontare l’estate
Al fine di supportare le donne nel ritrovare l’armonia quotidiana, il team multidisciplinare della Divisione Scientifica Sestre ha racchiuso in dieci norme concrete una strategia basata su ricerca scientifica, prevenzione e nutraceutica:
- Regolarizza orari e riposo: conserva abitudini stabili anche durante le ferie; le condizioni di tensione e gli orari sregolati scombussolano il dialogo tra cervello e ovaie, rendendo imprevedibile l’ovulazione.
- Stabilizza l’insulina: scegli pasti equilibrati ricchi di proteine, fibre e carboidrati complessi, senza allungare eccessivamente i periodi di digiuno. Camminare per 20-30 minuti subito dopo il pasto migliora notevolmente la sensibilità all’insulina.
- Tutela la qualità del sonno: struttura una consuetudine serale senza schermi digitali e mantieni la stanza da letto fresca e buia. Una doccia tiepida prima di dormire abbassa la temperatura corporea e stimola la produzione di melatonina.
- Mantieni un’idratazione continua: consuma acqua nell’arco di tutta la giornata, preferendo infusi freddi o acque aromatizzate con limone e menta per combattere lo stress ossidativo delle cellule.
- Riduci gonfiore e ritenzione idrica: diminuisci il consumo di sale, alcol e cibi industriali. Favorisci gli alimenti ad alto contenuto di potassio (frutta di stagione, ortaggi, legumi) e consuma verdure cotte nei momenti di maggiore sensazione di gonfiore.
- Allevia il dolore pelvico: evita di esporre la zona pelvica al calore diretto. Assumi integratori di Omega-3 e antiossidanti (frutti di bosco, olio extravergine d’oliva) per regolare in modo naturale l’infiammazione.
- Frena gli attacchi di fame: consuma regolarmente i pasti principali e includi sempre una fonte proteica per equilibrare la grelina e rallentare l’assorbimento degli zuccheri.
- Favorisci la concentrazione mentale: previeni le impennate glicemiche dopo i pasti che causano sonnolenza pomeridiana, preferendo l’assunzione di grassi benefici come noci, mandorle e avocado.
- Attenua le vampate: limita caffè, bevande alcoliche e pietanze speziate. Aggiungi alla tua alimentazione cibi a base di soia fermentata (tofu, tempeh, miso) e bagna polsi e caviglie con acqua fresca quando ne senti il bisogno.
- Punta sulla continuità: non serve la perfezione, bensì la costanza. Adotta 2-3 pratiche sostenibili, come una camminata quotidiana, l’uso costante di prodotti nutraceutici mirati e almeno un pasto bilanciato al giorno.
A cura della redazione
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