In occasione della giornata dell’8 marzo, molte pizzerie e diversi ristoranti organizzano menu tematici e pizze ideate appositamente per celebrare la Festa della Donna durante il fine settimana dedicato alla ricorrenza. Il progetto nasce dalla visione di Carbot Communication, che realizza un percorso gastronomico capace di collegare varie regioni italiane, dal Nord al Sud, con una tappa internazionale anche in Svizzera.
Questa iniziativa racconta la pizza come un vero linguaggio universale di condivisione, identità culturale e creatività culinaria. Il progetto mette in primo piano menu esclusivi, ingredienti selezionati di grande qualità e l’esperienza dei maestri dell’impasto. L’8 marzo diventa così un viaggio gastronomico che racconta territori, storie imprenditoriali e nuove visioni del mondo della pizza.
La Toscana apre il viaggio tra tecnica e ricerca
Il percorso gastronomico prende avvio in Toscana, nella città di Pistoia. Qui il pizzaiolo Manuel Maiorano interpreta la Festa della Donna con un menu dedicato nella sua La Fenice Pizzeria Contemporanea. Il maestro pizzaiolo costruisce una proposta che valorizza studio degli impasti, ricerca culinaria e grande attenzione nella scelta delle materie prime.
Le pizze pensate per l’8 marzo esaltano la stagionalità degli ingredienti e combinano sapori diversi con equilibrio e armonia. Ogni creazione unisce estetica e gusto in una sintesi elegante che trasforma la pizza in un’esperienza gastronomica raffinata.
Roma e la tradizione dei prodotti irpini
Il viaggio del gusto continua a Roma con l’identità territoriale di Ardecore. Qui Alessandro Zirpolo valorizza le eccellenze dell’Irpinia attraverso una proposta gastronomica che unisce autenticità, memoria culinaria e tradizione.
Il menu dedicato alla Festa della Donna mette al centro ingredienti come vellutata di zucca, caciocavallo calitrano e cipolla ramata di Montoro. Questi prodotti raccontano il territorio e creano una narrazione culinaria capace di valorizzare le radici gastronomiche locali.
Dalla Puglia alla Campania tra territorio e innovazione
Il percorso gastronomico prosegue con Biské Pizza e Brace, dove Giuseppe Todaro celebra i prodotti tipici della Puglia come simbolo del sole, della terra e dei profumi mediterranei. Il menu ideato per l’8 marzo valorizza grani salentini, olio extravergine di oliva, ortaggi freschi e specialità regionali.
Il viaggio arriva poi in Campania, terra che rappresenta la culla della pizza e un vero laboratorio di continua innovazione gastronomica. Qui il maestro pizzaiolo Salvatore Santucci, nella sua Salvatore Santucci Pizzeria, presenta una proposta speciale: una pizza con pomodorino giallo, fiori di zucca, mais, fiordilatte e pepe. Questa creazione conquista sia il gusto sia la vista grazie all’armonia dei colori e dei sapori.
Sempre a Napoli, Raffaele Bonetta interpreta la Festa della Donna con una visione personale della pizza. Il pizzaiolo costruisce un equilibrio tra struttura dell’impasto, leggerezza e carattere degli ingredienti per offrire un’esperienza gustativa elegante e contemporanea.
Allo stesso tempo la creatività moderna trova spazio con la pizza “Scrunchy” ideata da Antonio Tancredi nella sua Diametro 3.0. Questa proposta innovativa rielabora consistenze e croccantezze attraverso una pizza con tartufo nero, songino, battuta di fossona e tuorlo d’uovo.
Capri e la Svizzera chiudono il viaggio del gusto

grotta azzurra ph press
Il percorso gastronomico si conclude con una nota dolce nella suggestiva cornice di Capri. Presso Grotta Azzurra Gourmet, la Festa della Donna termina con uno dei rituali più amati della cultura italiana: un caffè accompagnato da una fetta della celebre torta caprese.
Il progetto ideato da Carbot Communication supera anche i confini italiani e raggiunge la Svizzera. A Neuchâtel, Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, alla guida di Vesuvius Taste Experience, portano l’eccellenza della pizza italiana in una dimensione internazionale.
I due pizzaioli propongono una pizza Nerano preparata con crema di zucchine, fior di latte, zucchine fritte e scaglie di provolone del Monaco, una creazione che unisce tradizione campana e interpretazione contemporanea.
“Con questa iniziativa vogliamo valorizzare il mondo del food e dell’universo femminile attraverso strategie narrative capaci di trasformare un evento in esperienza, un menu in racconto e un territorio in emozione.”
La Festa della Donna diventa così un simbolo di talento, determinazione e creatività nel panorama gastronomico.
A cura di Nora Taylor
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