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Matrimoni da sogno: perché gli stranieri scelgono l’Italia?

Il turismo legato ai matrimoni si evolve e coinvolge sempre più territori italiani, trasformando le celebrazioni in esperienze di viaggio tra cultura, gastronomia e soggiorni esclusivi

by Viola Bianchi
B2B wedding in Italy ph press

Dire «sì» in Italia non rappresenta più soltanto un’ambizione romantica per coppie straniere, ma costituisce un solido motore per l’economia turistica nazionale. Nel 2025 il settore del Destination Wedding ha registrato cifre straordinarie: il fatturato ha toccato quota 1,1 miliardi di euro (con una crescita del +19,6% su base annua), a fronte di oltre 3 milioni di pernottamenti in tutta la Penisola.

A svolgere il ruolo di catalizzatore strategico tra domanda e offerta ci pensa la dodicesima edizione di BMII – Bridal & Tourism in Italy, il principale workshop B2B del settore che si svolge il 3 e 4 novembre presso l’Hotel Cristoforo Colombo Eur di Roma. Dopo aver favorito oltre 15 mila appuntamenti commerciali e coinvolto un migliaio di specialisti negli anni, il vertice capitolino raduna 60 buyer altamente qualificati provenienti da 30 Paesi, pronti a scoprire l’offerta ricettiva e culturale del Bel Paese. A conferma del rilievo economico dell’iniziativa, partecipano con spazi espositivi dedicati la Regione Lazio e la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest (in rappresentanza dei territori di Lucca, Pisa e Massa-Carrara).

Le celebrazioni degli stranieri si trasformano ormai in veri e propri soggiorni esperienziali distribuiti su più giorni: cena di benvenuto, percorsi enogastronomici, gite ed eventi a tema coinvolgono interi gruppi di invitati, valorizzando l’artigianato locale e garantendo un forte sostegno alla destagionalizzazione dei flussi ben oltre i mesi estivi.

BMII 2026 Meet in Liguria ph press

BMII 2026 Meet in Liguria ph press

Dalle coste liguri ai confini del Friuli Venezia Giulia fino all’Emilia-Romagna

Il panorama delle mete riflette l’immensa varietà del territorio. La Liguria partecipa con il consorzio Meet in Liguria – che unisce i Convention Bureau e gli operatori regionali del MICE – puntando su feste suggestive a picco sul mare, residenze d’epoca e attività all’aria aperta ad alto tasso di sostenibilità.

Il Friuli Venezia Giulia, promosso da PromoTurismoFVG, valorizza invece la propria identità di terra di confine tra cultura italiana, mitteleuropea e mediterranea. In un territorio raccolto, la regione offre borghi storici, paesaggi marini, vette alpine e i rinomati vigneti del Collio, ideali per la formula dei weekend nuziali personalizzati.

Chi cerca riservatezza e pace trova in The Monteleone l’espressione dello slow tourism tra i colli umbri al confine con la Toscana: assaggi di olio e vino, itinerari nei borghi medievali e convivi all’aperto rendono il matrimonio un’esperienza condivisa.

In Romagna, VisitRimini promuove il progetto Rimini Wedding Destination, gestendo per conto del Comune le unioni civili in nove distinte Case Comunali, dalla spiaggia fino alle sale del celebre Cinema Fulgor. Attraverso la Via Emilia, l’offerta si amplia grazie agli immobili di pregio della rete Prestigio Collection – Wedding Experience, che include manieri rinascimentali, feste campestri nei casali della Food Valley, terrazze panoramiche su Venezia e vette dolomitiche.

Scenari suggestivi nel Lazio e la magia del Sud

La regione che ospita l’evento mette in mostra un ventaglio di location che fondono storia e fascino. Tra gli sfondi più originali spicca il cinquecentesco Sacro Bosco di Bomarzo, che riserva i propri spazi monumentali a una selezione esclusiva di cerimonie e ricevimenti eleganti con ristorazione interna. A Pontinia (Latina), il rinnovato Borghetto di Stefano accoglie gli sposi nell’antica stalla dei tori, dove si trova una cappella consacrata collegata all’Abbazia di Fossanova.

Sui Castelli Romani, a sbalzo sulle acque del Lago di Castel Gandolfo, lavora Villa Pocci, mentre la campagna viterbese verso il Lago di Bracciano incornicia Villa Clodia a Manziana, struttura di fine Ottocento perfetta per eventi intimi. Nella Capitale, Villa Calandra mette a disposizione il fascino di un’architettura Liberty riservata, affiancata dai terrazzamenti del Roof Garden Les Etoiles all’Hotel Atlante Star****S, noto per l’affaccio diretto sulla Cupola di San Pietro.

Sul versante del benessere, Fiuggi mette in campo le cure e i 4.000 metri quadrati della SilvaSpa dell’hotel Silva Splendid, coordinato con il vicino Castello Teofilatto (antica fortezza di Papa Bonifacio VIII capace di accogliere fino a 250 ospiti). Trovano spazio anche la sostenibilità rurale in Sabina con Il Bosco dei Sabini e le sue bomboniere ecologiche in ceramica di Castelli fatte a mano, oltre alla proposta dell’Holiday Inn Rome Eur Parco dei Medici, che celebra 50 anni di attività inaugurando una nuova Ballroom dotata di Mixology Corner.

Il Mezzogiorno conferma l’eccellente attrattiva puntando sulle radici contadine e sulla flessibilità. Tra Campania e Molise, nei pressi del Parco Nazionale del Matese, La Conchiglia Wedding and Events organizza ricevimenti dinamici che evolvono in feste country all’aperto.

In Puglia, tra alberi secolari, Tenuta Monacelle entusiasma i visitatori esteri con le strutture in pietra e le serate all’aperto ricche di specialità locali. Per la stagione 2027 si attende inoltre l’apertura di Masseria Petrajanca, frutto del recupero della storica Masseria Pagliarone vicino a Lecce: un complesso da undici suite con tre piscine, muretti a secco e soffitti a volta, progettato per banchetti intimi da 40-50 partecipanti tra laboratori di cucina tradizionale, serate di pizzica e pizza party negli uliveti.

A cura della redazione

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