Dal 27 al 29 agosto, Nicosia accoglierà Nicosiana, una manifestazione che porterà nelle aree interne della provincia di Enna screening gratuiti, incontri con medici e specialisti, testimonianze, fotografia, teatro e musica. L’iniziativa vuole avvicinare la prevenzione alle donne del territorio e richiamare l’attenzione sulle difficoltà di accesso alle cure oncologiche lontano dai grandi centri sanitari.
La manifestazione assume un significato ancora più importante per Nicosia. L’ASP di Enna ha annunciato infatti l’arrivo in città di un nuovo mammografo digitale, destinato alle attività di prevenzione e diagnosi del tumore al seno. Il territorio attendeva questa dotazione da tempo: fino a oggi, per sottoporsi a una mammografia, le cittadine potevano dover affrontare oltre un’ora di viaggio.
Nicosiana nasce dall’esigenza di affrontare il tema della prevenzione nelle aree interne della Sicilia e del Mezzogiorno, dove la distanza dai servizi sanitari rappresenta spesso un ostacolo concreto. Per tre giorni, la città riunirà professionisti della salute, associazioni, donne del territorio, artisti e protagonisti dello spettacolo in un programma che unisce informazione, cultura e solidarietà.
Una raccolta fondi per AGO
Tra gli appuntamenti principali figura una raccolta fondi a favore di AGO, l’associazione che accompagna gratuitamente i pazienti oncologici di Nicosia verso i centri siciliani nei quali devono svolgere chemioterapia, radioterapia, immunoterapia e altri trattamenti.
Per chi vive in un’area interna, la distanza continua a incidere anche dopo la diagnosi. Le terapie possono richiedere spostamenti frequenti, talvolta più volte alla settimana e già dalle prime ore del mattino. AGO assicura il trasporto e sostiene concretamente pazienti e famiglie, rendendo più sostenibile una parte significativa del percorso di cura.
“Volti di Rinascita”: venti storie in mostra
Le donne di Nicosia saranno inoltre al centro di “Volti di Rinascita”, la mostra fotografica firmata da Bianca Burgo.
La fotografa siciliana ha immortalato venti donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore e hanno deciso di raccontare pubblicamente la propria esperienza. Alcune hanno terminato le terapie, mentre altre stanno ancora affrontando il percorso di cura.
Per tutta la durata di Nicosiana, i ritratti saranno visibili in diversi punti della città e trasformeranno gli spazi pubblici in un itinerario di volti e testimonianze. Storie spesso custodite nella sfera privata entreranno così in un racconto collettivo sulla malattia, sulla cura e sulla rinascita.
Il programma tra spettacolo e testimonianze
Le protagoniste della mostra parleranno durante la serata inaugurale del 27 agosto, “Voci di Rinascita”, con la direzione di Antonio Monsellato. Parteciperanno anche la testimonial della manifestazione Ludovica Bizzaglia, Alessandro Proietti, Giacomo Ferrara e Alberto Paradossi.
Fotografie e testimonianze costruiranno un racconto sulla diagnosi, sulle terapie, sul rapporto con il corpo e con le relazioni, sulla quotidianità durante la malattia e sulla vita che prosegue oltre la cura.
Il 28 agosto, il programma continuerà con l’Associazione LibroSia, che proporrà una lettura e un confronto a partire da “La cura” di Concita De Gregorio. Ludovica Bizzaglia leggerà alcuni brani del libro e aprirà una conversazione sulla malattia e sulle relazioni che accompagnano l’esperienza della cura. Seguirà il monologo “Mamma” di Lorenzo Maniscalco.
La serata del 29 agosto sarà dedicata a “Oltre le colonne d’Ercole”, spettacolo con Valeria Solarino e la pianista Gloria Campaner. Parola, musica e letteratura dialogheranno sui temi del viaggio e del superamento del limite.
Tre Screening Open Day
Dal 27 al 29 agosto, Nicosiana proporrà tre Screening Open Day per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.
La Casa della Comunità di Nicosia ospiterà le mammografie e la distribuzione dei kit per lo screening del colon-retto. Il Consultorio familiare accoglierà invece lo screening della cervice uterina.
Gli appuntamenti sanitari saranno accompagnati da incontri con professionisti impegnati nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura oncologica, provenienti da alcune delle principali realtà sanitarie siciliane.
Il 27 agosto, l’incontro inaugurale “La prevenzione è vita. Tumore della mammella e dell’utero: conoscere, prevenire, curare” riunirà i vertici dell’ASP di Enna, professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e associazioni del territorio.
Il 28 agosto, il convegno “La prevenzione nel tempo di mezzo: diagnosi precoce e stili di vita sani” coinvolgerà gli specialisti della rete oncologica siciliana. Modererà Paolo Fontana, direttore della Breast Unit dell’Istituto Oncologico del Mediterraneo.
Interverranno Francesca Catalano, direttrice della UOC di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e coordinatrice della Commissione regionale siciliana della Rete senologica; Vincenzo Adamo, professore di Oncologia medica e coordinatore della Rete Oncologica Siciliana; Massimiliano Berretta, professore di Oncologia medica e direttore della UOC di Oncologia del Policlinico Universitario “G. Martino” di Messina; Cristina Gorgone, responsabile dell’ambulatorio di Genetica medica dello IOM.
Il 29 agosto sarà il turno di “Corpi fuori copione”, incontro dedicato all’immagine corporea femminile, analizzata attraverso i dati scientifici e l’esperienza clinica di chi cura patologie che modificano profondamente il corpo. Interverrà Giuseppe F. Catanuto, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche di Humanitas University Milano, chirurgo senologo e responsabile della ricerca clinica del Breast Center Humanitas Catania.
I numeri della prevenzione
Il programma di Nicosiana si colloca in un quadro nazionale e regionale che conferma il valore della prevenzione oncologica. Nel 2024, in Italia, le nuove diagnosi di tumore sono state stimate in 390.100, di cui 175.600 tra le donne. Il tumore della mammella resta la neoplasia più frequente nella popolazione femminile, con 53.065 nuovi casi, pari a circa il 30% delle diagnosi oncologiche femminili.
Per quanto riguarda gli screening, la Sicilia occupa il penultimo posto in Italia per adesione agli esami di prevenzione del tumore della mammella e della cervice uterina, davanti soltanto alla Calabria.
Anche la mobilità sanitaria continua a rappresentare una questione rilevante. Quando un tumore al seno rende necessario un intervento ricostruttivo, in Sicilia più di una paziente su cinque si sposta fuori regione per sottoporsi all’operazione. Il Rapporto 2025 del Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari rileva infatti che il 21,1% delle siciliane che necessita di chirurgia ricostruttiva dopo un tumore al seno sceglie strutture extraregionali.
Inoltre, secondo la Fondazione GIMBE, la Sicilia rientra tra le regioni con il saldo più negativo nella mobilità sanitaria interregionale.
Infine, Nicosiana coinvolgerà numerose associazioni e realtà locali, tra cui la cooperativa Nikos, il Movimento per la difesa dei territori e Federcasalinghe. Il loro contributo servirà ad allestire la città attraverso i simboli della prevenzione oncologica femminile.
A cura della redazione
Leggi anche: Un nuovo inizio per Manuela Arcuri e Giovanni?