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Riconoscimento Argil a Giovanni Mauro per l’innovazione

Un momento di grande orgoglio per Giovanni Mauro, premiato nella suggestiva cornice del Campidoglio romano

by Viola Bianchi
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La Capitale si prepara ad ospitare un appuntamento di grande rilievo internazionale dedicato alla valorizzazione del talento italiano. Il prossimo martedì 17 marzo 2026, a partire dalle ore 15.30, la splendida Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma farà da cornice alla nona edizione del Premio Giornalistico Internazionale ARGIL – Italian Excellence Award. Questa manifestazione, che celebra le personalità capaci di portare nel mondo la creatività e la visione strategica del nostro Paese, nasce dall’iniziativa congiunta del Gruppo giornalisti Gino Falleri, della Fondazione Eurispes e di Confimprese Italia. Il coordinamento e la direzione dell’evento sono affidati a Manuela Biancospino, Consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. In questo scenario, l’informazione diventa il mezzo privilegiato per descrivere progetti d’eccellenza, trasformando il premio in un momento di dialogo e riflessione tra i protagonisti della comunicazione globale.

Le origini del premio e il legame con la storia europea

Il Premio ARGIL trae la sua ispirazione da una visione culturale che unisce le radici preistoriche del continente alla modernità narrativa. Ideato da Gino Falleri, Roberto Rossi e Carlo Felice Corsetti, il riconoscimento deve il suo nome ad ARGIL, il cosiddetto nonno d’Europa, ovvero uno dei resti umani più antichi mai ritrovati nel Vecchio Continente, risalente a circa 400.000 anni fa e scoperto a Ceprano, nel Lazio. Questo forte richiamo simbolico serve a ricordare come l’Italia non sia solo una terra di successi contemporanei, ma una civiltà millenaria fondata su valori profondi. L’obiettivo della kermesse è premiare giornalisti, istituzioni e imprese che agiscono come veri e propri ambasciatori dell’identità italiana, con un focus specifico sui temi dell’Europa e sul binomio Valori & Umanità. Negli anni, l’albo d’oro ha visto trionfare figure illustri come Piero Angela, Giuseppe Tornatore, Monica Maggioni, Antonio Tajani, Roberto Giacobbo e Frans Timmermans.

I protagonisti dell’edizione 2026 e la composizione della giuria

L’elenco dei premiati per l’anno 2026 vanta nomi di assoluto prestigio in diversi ambiti della società: Gino Falleri (alla memoria); il fisico Federico Faggin; Mons. Marco Malizia; il Prefetto di Roma Lamberto Giannini; la Principessa Elettra Marconi; il teologo Padre Paolo Benanti; l’artista Gigliola Cinquetti; l’Amb. Ferdinando Nelli Feroci; l’Arma dei Carabinieri; l’On. Simonetta Matone; Tommaso Miele; la Sen. Giusy Versace; Svetlana Celli; il critico Dario Salvatori; il Prof. Marco Lacchini; Andrea Garibaldi; Susy Montante e Anna Maria Di Blasio. Un riconoscimento speciale sarà attribuito al Dott. Roberto Falleri e alla Dott.ssa Antonella Sperati, mentre una targa di merito verrà consegnata al Sen. Giovanni Mauro, Presidente del quotidiano L’Identità. A valutare le eccellenze è stata una giuria composta da Roberto Rossi, Gian Maria Fara, Guido D’Amico, Carlo Felice Corsetti, Manuela Biancospino, Salvatore Capasso, Giorgio Bartolomucci, Fabio Morabito e Alberto Mattiacci. L’intera cerimonia potrà essere seguita dagli utenti in diretta streaming attraverso i canali social e i portali di Eurocomunicazione.

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