Crescita costante e numeri in forte aumento
Campiglia Marittima, situata lungo la Costa degli Etruschi in provincia di Livorno, continua a rafforzare il proprio percorso di sviluppo turistico con risultati evidenti e concreti. Nel 2025 il territorio registra un aumento significativo delle presenze pari all’11%, con circa 20.000 visitatori in più rispetto all’anno precedente. Gli arrivi salgono infatti da 176.138 a 195.562, confermando una tendenza positiva che prosegue ormai da diversi anni.
Questo progresso nasce da un lavoro continuo e da una strategia precisa. Nel 2019 le presenze si fermavano a 132.000, mentre oggi il territorio conta oltre 70.000 arrivi aggiuntivi in soli sei anni. Un risultato straordinario per un piccolo comune lontano dalle mete turistiche più affollate e conosciute.
Il territorio propone un nuovo modo di vivere il viaggio: esperienze autentiche, contatto diretto con la natura, valorizzazione dei prodotti locali e una distribuzione più equilibrata dei flussi durante tutto l’anno. Primavera e autunno diventano stagioni sempre più attrattive grazie a un turismo lento, culturale e orientato alle attività all’aria aperta.
Il wedding tourism guida una nuova fase di sviluppo

campiglia marittima wedding ph press
Campiglia Marittima individua nel wedding tourism una leva strategica per crescere ulteriormente. Questo settore rappresenta uno dei più dinamici nel panorama turistico internazionale. Nel 2025 la Toscana ospita circa 2.800 matrimoni, generando un valore economico superiore ai 200 milioni di euro.
Le coppie straniere, in particolare provenienti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dai Paesi del Nord Europa, cercano esperienze complete e coinvolgenti. Non si limitano alla cerimonia, ma desiderano vivere momenti unici tra borghi suggestivi, vigneti, tramonti sul mare, cucina tipica e tradizioni autentiche.
In questo contesto prende forma il “Tuscany Coast Wedding & Events FAM Trip”, un progetto promosso dall’associazione AmaCampigliaMarittima. Dal 19 al 22 aprile, dieci tra i migliori wedding planner internazionali specializzati nel mercato statunitense partecipano a un itinerario immersivo di quattro giorni.
Il percorso include tappe in luoghi iconici come Campiglia Marittima, Suvereto, Populonia e il Golfo di Baratti, insieme a cantine, dimore storiche e agriturismi di grande fascino. Il momento centrale dell’esperienza si svolge il 21 aprile con la Farewell Dinner, che riunisce istituzioni locali e professionisti del settore wedding, tra cui catering, artigiani, musicisti e produttori.
Una visione internazionale che valorizza il territorio
L’idea del progetto nasce grazie a Johanna Erin Jacobson, fotografa californiana e fondatrice dell’agenzia AmbientImage. Durante una visita a Campiglia Marittima avvenuta nell’ottobre precedente, sviluppa una visione innovativa e concreta, poi condivisa con l’associazione locale.
Jacobson racconta:
“Molte coppie americane desiderano sposarsi in Toscana, ma spesso rinunciano perché cercano altrove location di mare. Ho iniziato così a studiare la costa toscana, scoprendo che fuori dall’Argentario è ancora poco conosciuta negli Stati Uniti. Quando ho scoperto Campiglia Marittima e il suo territorio, sono rimasta affascinata dal dialogo unico tra mare e campagna, e colpita dalla qualità delle sue strutture. Credo sinceramente che sia un piccolo gioiello nascosto che merita di essere raccontato ai professionisti del wedding internazionale”.
Le sue parole mettono in luce il grande potenziale ancora inesplorato di questo territorio e la sua capacità di attrarre un pubblico internazionale.
Collaborazione territoriale e visione condivisa

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Il “Tuscany Coast Wedding & Events FAM Trip” coinvolge diversi comuni, tra cui Campiglia Marittima, Suvereto, Piombino e San Vincenzo, insieme all’Ambito Turistico Costa degli Etruschi. Questa sinergia rafforza la promozione internazionale e dimostra una chiara strategia condivisa.
Partecipano anche numerose realtà locali di rilievo come Calidario Terme Etrusche, Tenuta Casadei, Cantina Petra, Castello Bonaria e molte altre strutture di eccellenza. Questo sistema integrato valorizza l’intero territorio e lo posiziona come nuova destinazione di riferimento per matrimoni ed eventi esclusivi.
Il progetto rappresenta solo l’inizio. Dal prossimo anno Campiglia Marittima ospiterà una fiera territoriale dedicata al wedding, con l’obiettivo di attrarre operatori internazionali e consolidare l’identità della “Toscana autentica”.
AmaCampigliaMarittima e il valore del fare squadra
Alla base di questa crescita si trova l’associazione AmaCampigliaMarittima, nata nel 2020 in un momento complesso segnato dalla pandemia. In pochi anni, questa realtà unisce operatori turistici, imprese e strutture ricettive con l’obiettivo di costruire una cultura turistica condivisa e sostenibile.
Grazie a una strategia collaborativa e a investimenti mirati, l’associazione raggiunge risultati concreti. Nel 2025 il portale ufficiale registra circa 70.000 visite e quasi 3.000 richieste dirette di pernottamento, accompagnate da una crescita organica significativa.
Tiziana Stafforte, presidente dell’associazione, afferma: “Da quando è nata, la nostra associazione ha ottenuto risultati davvero importanti dimostrando che fare squadra funziona. Lavorare su idee e progetti condivisi ci ha consentito di intercettare e valorizzare i trend positivi di crescita dei flussi turistici del territorio, ottimizzando i risultati soprattutto nei periodi di bassa stagione. Una parte di questo successo, senza dubbio, è merito del lavoro che portiamo avanti ogni giorno confrontandoci costantemente con tutti gli attori del territorio e con le pubbliche amministrazioni”.
E aggiunge: “Il nostro obiettivo non è il profitto dell’associazione, ma la crescita culturale del territorio. Per questo dobbiamo offrire esperienze di qualità, puntare sui mercati stranieri, creare un brand forte e riconoscibile. La Val di Cornia ha tutte le carte in regola per crescere: dobbiamo solo farlo insieme”.
Questo modello dimostra chiaramente che la collaborazione concreta, unita a una visione condivisa, può trasformare un territorio in una destinazione competitiva e riconosciuta a livello internazionale.