L’estate coincide con il periodo di maggiore affluenza negli aeroporti. Milioni di persone raggiungono le località di vacanza in aereo e, proprio nei mesi più intensi dell’anno, aumentano anche gli inconvenienti che si verificano al gate. Tra le cause più frequenti dei costi aggiuntivi figura il bagaglio a mano non conforme alle regole previste dalla compagnia aerea. Basta infatti una valigia leggermente più grande delle dimensioni consentite, uno zaino troppo ingombrante oppure un trolley non compreso nella tariffa acquistata per ritrovarsi a pagare un supplemento che può arrivare fino a circa 70 euro e, in alcuni casi, risultare anche superiore quando il bagaglio deve essere registrato in stiva all’ultimo momento.
Molti viaggiatori credono che tutte le compagnie aeree applichino le stesse regole, ma la realtà risulta molto diversa. Ogni vettore definisce in autonomia le dimensioni massime del bagaglio, il peso consentito e il numero di colli che ogni passeggero può portare in cabina. Controllare le condizioni riportate sul proprio biglietto rappresenta quindi il primo passo per evitare spese impreviste. Fare affidamento sull’esperienza maturata durante un viaggio precedente può infatti portare a errori che emergono soltanto durante i controlli prima dell’imbarco.
Il trolley non sempre rientra nel prezzo del biglietto
Uno degli equivoci più comuni riguarda la differenza tra bagaglio a mano e oggetto personale. Molte tariffe economiche comprendono esclusivamente una borsa oppure uno zaino compatto da sistemare sotto il sedile. Il classico trolley da cabina, invece, spesso richiede il pagamento di un supplemento oppure risulta incluso soltanto nelle formule tariffarie più complete. Verificare cosa comprende il proprio biglietto prima della partenza permette di evitare costi decisamente più elevati direttamente in aeroporto.
Un altro errore molto frequente consiste nel non controllare le dimensioni della valigia. Anche pochi centimetri possono determinare la conformità oppure l’irregolarità del bagaglio. Le compagnie effettuano verifiche utilizzando le apposite sagome presenti nelle aree di imbarco e controllano che il trolley entri senza difficoltà nello spazio previsto. Ruote, maniglie e tasche esterne rientrano nelle misure complessive e contribuiscono al calcolo delle dimensioni.
Peso e misure richiedono sempre attenzione
Oltre alle dimensioni, anche il peso del bagaglio merita particolare attenzione. Alcune compagnie effettuano controlli con regolarità e applicano le condizioni previste dal contratto di trasporto quando il trolley supera il limite consentito. In queste situazioni il passeggero può dover pagare una tariffa aggiuntiva oppure registrare il bagaglio in stiva. Pesare la valigia prima di partire rappresenta un controllo semplice che consente di evitare spiacevoli sorprese.
Anche il momento in cui si acquista il trolley può fare la differenza. Se la tariffa scelta non comprende il bagaglio da cabina, conviene aggiungerlo durante la prenotazione oppure attraverso l’app della compagnia aerea. Chi aspetta di arrivare al gate trova generalmente prezzi più elevati rispetto a quelli disponibili online.
Liquidi e oggetti vietati richiedono verifiche preventive
Le norme dedicate ai liquidi continuano a rappresentare uno degli aspetti più importanti dei controlli di sicurezza. Negli aeroporti che non dispongono ancora delle apparecchiature di nuova generazione restano valide le limitazioni tradizionali. I liquidi devono trovarsi in contenitori da non oltre 100 millilitri ciascuno e devono essere inseriti all’interno di un sacchetto trasparente richiudibile. Le procedure possono cambiare da aeroporto ad aeroporto in base alle tecnologie installate, per questo motivo conviene verificare sempre le indicazioni dello scalo di partenza.
Prima di preparare il bagaglio risulta inoltre opportuno controllare quali oggetti possono entrare in cabina. Forbicine, coltelli multiuso, utensili, alcune tipologie di batterie e altri articoli vietati possono provocare il sequestro durante i controlli di sicurezza oppure rallentare sensibilmente le verifiche. Una semplice verifica prima della partenza evita inutili perdite di tempo e possibili complicazioni.
I controlli aumentano durante l’estate
Nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto durante il mese di agosto, le compagnie intensificano i controlli ai gate e applicano con particolare attenzione le condizioni previste per il trasporto dei bagagli. Pensare di riuscire a salire a bordo senza verifiche rappresenta un rischio che può trasformarsi in una spesa inattesa. Gli addetti controllano con maggiore frequenza dimensioni, peso e tipologia del bagaglio portato in cabina.
Per evitare brutte sorprese conviene seguire alcune semplici regole prima di lasciare casa. Controllare cosa comprende il biglietto acquistato, misurare il trolley, verificarne il peso quando previsto, completare il check-in online entro i tempi indicati e raggiungere l’aeroporto con un adeguato anticipo permette di affrontare il viaggio con maggiore serenità. Pochi minuti dedicati a questi controlli consentono di evitare supplementi che possono arrivare fino a circa 70 euro o persino superarli quando il bagaglio deve essere registrato in stiva poco prima della partenza. Una preparazione accurata resta quindi il modo più efficace per iniziare le vacanze senza costi aggiuntivi e senza spiacevoli inconvenienti al momento dell’imbarco.
A cura di Nora Taylor
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