Un professionista del mondo Brush condivide suggerimenti utili, osservazioni interessanti e indicazioni concrete per prendersi cura della salute orale ogni giorno, partendo da gesti semplici ma fondamentali e da scelte consapevoli a tavola.
La prevenzione rappresenta la base essenziale per mantenere denti e gengive in salute nel tempo, grazie a comportamenti quotidiani corretti e costanti. Una buona igiene orale non si limita allo spazzolamento, ma coinvolge anche abitudini sane e decisioni consapevoli che cambiano durante la giornata e nelle diverse fasi della vita.
In occasione dell’apertura del nuovo studio a Milano, il gruppo Brush, con il contributo del Dott. Sebastian Lalinde, Igienista dentale e Coordinatore del Team Igiene Dentale, propone una guida completa e dettagliata. Questa raccolta di consigli aiuta a migliorare la routine quotidiana, evitando errori comuni e scegliendo gli strumenti più adatti per proteggere il sorriso.
alimentazione e salute orale: scelte che fanno la differenza
Ciò che si mangia influisce direttamente sulla salute della bocca. Frutta e verdura croccante stimolano la produzione di saliva, che protegge naturalmente dai batteri, e contribuiscono a una pulizia meccanica dei denti, offrendo anche un leggero massaggio alle gengive.
Latticini e formaggi stagionati favoriscono il rafforzamento dello smalto grazie al contenuto di calcio e fosforo e aiutano a ristabilire il corretto equilibrio del pH dopo i pasti. Anche tè verde, mirtilli e cioccolato fondente apportano polifenoli con proprietà benefiche, utili contro infiammazioni e batteri.
Al contrario, zuccheri e dolci alimentano la placca batterica, mentre bevande alcoliche e gassate riducono la saliva e aumentano l’acidità. Anche agrumi e vino, se consumati spesso, possono danneggiare lo smalto nel tempo.
Le bevande scure e alcuni alimenti molto pigmentati possono macchiare i denti: bere acqua dopo il consumo aiuta a limitare questo effetto visivo.
“Una menzione a parte merita la frutta secca a guscio… può risultare sorprendentemente cariogena se non rimossa correttamente”, afferma Dott. Sebastian Lalinde. I residui difficili da eliminare possono fermentare e aumentare il rischio di carie in modo significativo.
routine quotidiana: mattina e sera a confronto
La cura orale segue obiettivi diversi durante la giornata. Al mattino bisogna eliminare i batteri accumulati durante la notte e preparare la bocca alla giornata. Durante il sonno la saliva diminuisce e il pH si abbassa, favorendo i batteri.
Lavare i denti prima della colazione aiuta a proteggere lo smalto dagli alimenti acidi. Dopo aver mangiato, basta sciacquare la bocca con acqua per riequilibrare l’ambiente orale senza danneggiare i denti.
La sera richiede maggiore attenzione: spazzolino, filo interdentale o scovolino e pulizia della lingua diventano fondamentali. Una routine serale completa protegge efficacemente denti e gengive durante la notte.
errori comuni da evitare per non danneggiare i denti
Molti comportamenti quotidiani possono creare danni nel lungo periodo. Spazzolare con troppa forza o usare setole dure non migliora la pulizia: al contrario, può consumare lo smalto e irritare le gengive. Una tecnica corretta risulta molto più efficace della forza.
L’uso dello stuzzicadenti può causare traumi gengivali e spingere i residui più in profondità. Filo interdentale e scovolini rappresentano una scelta più sicura e precisa.
Lavare i denti subito dopo aver consumato cibi acidi non aiuta: lo smalto risulta più fragile in quel momento. Meglio aspettare un breve intervallo di tempo, circa 20–30 minuti, e nel frattempo sciacquare la bocca o utilizzare chewing gum senza zucchero con xilitolo.
pulizia della lingua: il dettaglio che completa tutto
La lingua svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio della bocca, ma spesso si trascura. La sua superficie trattiene facilmente batteri, residui e cellule morte, creando una patina visibile soprattutto al mattino.
L’utilizzo del puliscilingua consente una pulizia efficace: movimenti delicati dalla base verso la punta garantiscono un buon risultato. Anche lo spazzolino può funzionare, ma richiede attenzione.
Una lingua pulita contribuisce a ridurre l’alito cattivo e migliora la salute generale della bocca.
igiene orale e cambiamenti nelle diverse età della vita
Le esigenze della bocca cambiano con il passare degli anni. Nei bambini bisogna costruire buone abitudini fin dai primi denti, con l’aiuto dei genitori e strumenti adeguati.
In età adulta diventa fondamentale mantenere una routine costante per prevenire carie, gengiviti e accumulo di tartaro.
Con l’età avanzata possono comparire difficoltà come ridotta manualità o secchezza orale, oltre alla presenza di protesi o impianti. In questi casi servono strumenti specifici e maggiore attenzione.
“Una buona igiene orale quotidiana parte da pochi strumenti essenziali, usati correttamente”, spiega Dott. Sebastian Lalinde. Il dentifricio con fluoro rafforza lo smalto e aiuta a prevenire le carie, mentre alternative come l’idrossiapatite offrono benefici simili.
Filo interdentale, scovolino e collutorio completano la routine quotidiana. Il filo si adatta meglio agli spazi stretti, mentre lo scovolino funziona meglio negli spazi più ampi o in presenza di apparecchi e impianti. L’uso combinato di questi strumenti garantisce una pulizia completa e più efficace.
A cura di Nora Taylor
Leggi anche: I consigli per prevenire i danni causati dal sole
Seguici su Instagram e Facebook