Home AttualitàLe registrazioni inedite di Oriana Fallaci nel nuovo podcast “Oriana”

Le registrazioni inedite di Oriana Fallaci nel nuovo podcast “Oriana”

Dagli orrori documentati sul fronte della guerra in Vietnam fino al crollo delle Torri Gemelle: il nuovo podcast intreccia i nastri di lavoro delle interviste più celebri con le pagine più delicate e intime della scrittrice

by Viola Bianchi
Oriana Podcast ph Press

Debutta su tutte le piattaforme digitali “Oriana”, una docuserie audio in sei capitoli frutto della sinergia tra Factanza Media e Officina del Podcast. Il progetto porta alla luce oltre mezzo secolo di memorie sonore, pensieri intimi e riflessioni inedite della grande cronista, che il nipote ed erede Edoardo Perazzi ha custodito con cura nel proprio archivio privato.

A vent’anni dalla scomparsa della scrittrice nel settembre 2006, il timbro inconfondibile, fiero e sferzante di Oriana Fallaci torna a farsi ascoltare. L’ascoltatore non ritrova la sua figura nei best seller cartacei o nei filmati televisivi d’epoca, bensì attraverso le registrazioni originali rimaste chiuse per decenni nelle dimore della famiglia. Questo straordinario mosaico sonoro permette di riscoprire un patrimonio culturale autentico e privo di censure. L’intera opera è accessibile da oggi sui principali servizi di streaming, tra cui Spotify.

Dalle linee del fronte alle grandi opere: il percorso di una pioniera

Nata a Firenze nel 1929, la scrittrice toscana ha rivoluzionato il mondo della comunicazione globale. Da giovanissima ha prestato servizio come staffetta partigiana durante la Resistenza, per poi infrangere le barriere di un mestiere quasi esclusivamente maschile, imponendosi come prima donna italiana inviata speciale sui campi di battaglia. Ha documentato in prima persona la guerra in Vietnam, i teatri di scontro in Medio Oriente e le rivolte popolari in America Latina.

Ha firmato pietre miliari della letteratura come Lettera a un bambino mai nato e Un uomo, conducendo interviste leggendarie ai potenti del pianeta, tra cui Henry Kissinger e l’Ayatollah Khomeini. All’inizio del nuovo millennio, dopo i tragici eventi dell’11 settembre 2001, ha scosso le coscienze mondiali con prese di posizione radicali e discusse. La sua strenua difesa dell’indipendenza di pensiero suscita ancora oggi fervidi dibattiti ed enorme ammirazione.

I nastri dell’archivio: la voce viva come testimonianza di libertà

Il podcast nasce grazie all’accesso esclusivo a un patrimonio documentale vastissimo: cinquanta anni di audiocassette e bobine magnetiche incise durante colloqui storici, appunti di lavoro e riflessioni a microfono aperto.

Lo stesso Edoardo Perazzi chiarisce le motivazioni della scelta:

«Siamo abituati a conoscere Oriana attraverso i suoi scritti. E poi attraverso le fotografie e le interviste televisive che ce l’hanno fatta conoscere nel tempo. Ma sentire la sua voce è un’altra cosa. E, soprattutto, è molto raro poterla ascoltare mentre racconta, mentre pensa, mentre lavora. A un certo punto ho sentito che non bastava più custodire tutto questo. Volevo condividerlo. Volevo che quella voce potesse tornare a parlare soprattutto ai giovani, perché credo che Oriana possa ancora dire qualcosa a chi oggi sta cercando la propria strada: è stata una donna che ha avuto il coraggio di essere libera, di fare domande, di avere delle idee e di difenderle. Anche quando era difficile. Anche quando significava andare controcorrente. Questo podcast nasce proprio da questo desiderio: farvi conoscere Oriana attraverso la sua voce, le sue parole, le persone che ha incontrato e la storia che ha vissuto».

La narrazione attraversa le grandi tappe della storia novecentesca — dalla rinascita del dopoguerra ai retroscena di Hollywood, dai drammi bellici fino al crollo delle Torri Gemelle — intrecciandole con gli aspetti più delicati e personali dell’autrice, quali il travaglio della malattia e il dilemma della maternità.

Oltre le polarizzazioni: l’eredità umana e la squadra della serie

L’obiettivo primario della serie è restituire ogni sfumatura intellettuale di Oriana Fallaci, comprese le visioni più controverse.

A questo proposito Bianca Arrighini, CEO e co-founder di Factanza Media, dichiara:

«In un mondo sempre più polarizzato e abituato a ragionare per contrapposizioni nette, raccontare Oriana Fallaci significa restituire la complessità e le sfumature di una figura che ha attraversato la storia, trasformando profondamente il giornalismo e il ruolo delle donne nella professione. Farlo attraverso la sua voce, grazie a materiali mai resi pubblici prima, offre alle nuove generazioni un’occasione preziosa per conoscerne l’esperienza umana e professionale, dalle posizioni più condivisibili a quelle più controverse, che influenzano ancora oggi il dibattito pubblico. È questa la responsabilità che sentiamo come Factanza: rendere accessibili l’informazione e la cultura, offrendo strumenti per leggere la complessità delle persone e del presente con uno sguardo libero e consapevole».

Il racconto adotta uno sguardo profondo e rigoroso senza cedere alla tentazione della semplificazione. All’interno degli episodi intervengono illustri firme e studiosi del panorama editoriale: Ferruccio De Bortoli, Alessandro Cannavò, Andrea Nicastro, Flavia Cappellini, Cristina De Stefano, Jennifer Guerra e il medesimo Edoardo Perazzi.

Clara Collalti ha redatto i testi per Officina del Podcast, Valentina Pano presta la voce narrante e Alessandro Levrini firma il sound design, mentre Factanza Media coordina l’impianto produttivo ed editoriale. Il pubblico trova da oggi disponibili tutti i sei episodi sulle maggiori piattaforme streaming.

A cura della redazione

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