L’Europa segna una tappa fondamentale nell’esplorazione del cosmo. L’astronauta francese ha aperto il portello del complesso orbitale per compiere la sua prima missione operativa all’esterno. In questo modo, Sophie Adenot conquista il primato come prima donna nella storia della Francia a fluttuare nello spazio per svolgere attività di manutenzione sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Oltre sei ore nel vuoto: la cronaca dell’uscita extraveicolare
L’intervento costituisce la novantasettesima passeggiata spaziale statunitense e la duecentottantaduesima manovra globale per l’assemblaggio e la cura della ISS. Per l’occasione, Sophie Adenot ha collaborato a stretto contatto con il collega della NASA Anil Menon. I due astronauti hanno indossato le tute pressurizzate EMU e hanno varcato l’airlock Quest nelle prime ore del pomeriggio.
La missione mirava principalmente a smontare e rimpiazzare una delle antenne ad alto guadagno SGANT, collocata sul traliccio centrale Z-1. Tale strumento svolge un ruolo cruciale per la struttura orbitante, poiché assicura le comunicazioni radio ad alta velocità, il flusso continuo di video e lo scambio di dati telemetrici e scientifici con il centro di controllo della NASA a Houston, in Texas.
Nelle sei ore e ventitré minuti di lavoro esterno, i due specialisti hanno sbloccato e scollegato il vecchio dispositivo fuori uso, agganciandolo temporaneamente alla struttura per liberare lo spazio. I responsabili di volo a terra hanno preferito posticipare l’installazione del nuovo apparato alla prossima passeggiata spaziale per tutelare le riserve di ossigeno e l’energia delle batterie.
Dagli elicotteri all’orbita terrestre: la carriera di Sophie Adenot
Questo straordinario traguardo corona un cammino professionale eccezionale. Nata nel 1982 a Cosne-Cours-sur-Loire, in Borgogna, Sophie Adenot unisce un solido bagaglio scientifico a una brillante carriera operativa nell’aviazione militare.
Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria aeronautica presso l’ISAE-SUPAERO di Tolosa e un Master of Science al prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Boston, l’ufficiale ha prestato servizio nell’Armée de l’Air et de l’Espace. Ha totalizzato migliaia di ore di volo e ha ottenuto per prima tra le donne francesi la qualifica di pilota collaudatrice di elicotteri. Tale traguardo è giunto a seguito del diploma con lode alla celebre Empire Test Pilots’ School nel Regno Unito, dove ha ricevuto importanti onorificenze.
L’ESA ha selezionato Adenot nel novembre 2022 all’interno della nuova classe europea. La pilota ha completato a tempo di record l’addestramento di base tra il Centro Europeo Astronauti di Colonia e il Johnson Space Center di Houston, ottenendo la qualifica ufficiale nel 2024 prima dell’assegnazione alla missione orbitale.
La missione εpsilon e la ricerca scientifica nello spazio
L’astronauta ha raggiunto la stazione a bordo della navicella Crew Dragon di SpaceX con il lancio Crew-12, inaugurando la spedizione scientifica εpsilon. Pur seguendo le orme pionieristiche di Claudie Haigneré, seconda donna francese nello spazio, Adenot stabilisce il primato assoluto per un lavoro di riparazione all’esterno della scocca orbitale.
Oltre alle mansioni tecniche sulla ISS, il soggiorno in orbita comprende l’esecuzione di circa duecento test multidisciplinari. Le indagini spaziano dall’adattamento cardiovascolare e muscolare in assenza di gravità alla biologia cellulare, fino alla fisica dei fluidi e ai materiali avanzati. Il programma include inoltre iniziative didattiche come il progetto ChlorISS, promosso insieme al CNES, che consente a migliaia di studenti di replicare nelle scuole gli stessi protocolli biologici eseguiti a quattrocento chilometri di quota.
Con questa prima attività extraveicolare, la Francia e l’Europa rafforzano la propria leadership nella cooperazione internazionale verso i futuri viaggi sulla Luna.
A cura della redazione
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